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pubblicato il 04/nov/2013 12:27

Caso Ligresti: Di Pietro, vuole rendere lecito cio' che e' illecito

Caso Ligresti: Di Pietro, vuole rendere lecito cio' che e' illecito

(ASCA) - Roma, 4 nov - ''L'unica politica che i membri di questo governo hanno dimostrato di saper mettere in campo e' quella dell'attaccamento alla poltrona. L'ultimo, in ordine di tempo, e' il caso del ministro della Giustizia che dopo essere intervenuto per la scarcerazione di Giulia Ligresti, invece di dimettersi, continua a sostenere di non aver fatto nulla e di non aver alcuna ragione per lasciare il suo posto''. Lo scrive in un post sul suo blog il Presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. ''L'assurdita' - spiega Di Pietro - e' proprio questa: voler rendere leciti comportamenti che leciti non sono, con il solo obiettivo di rimanere arroccati con le unghie al proprio scranno. Questo atteggiamento, ovviamente, produce effetti devastanti nell'opinione pubblica e getta discredito sulle istituzioni. Come puo' un cittadino sentirsi rappresentato da un Governo e da un Parlamento attenti solo alle esigenze degli amici degli amici o alle richieste del potente di turno? Come si puo' avere fiducia in una classe dirigente che utilizza due pesi e due misure? Gli unici interessi che dovrebbe avere a cuore un esecutivo che si rispetti sono quelli della collettivita' e del bene comune''.

''Insomma - prosegue Di Pietro - tutto il contrario di quello che sta facendo questo governicchio delle larghe intese. Basti vedere quanto accade fuori dal Palazzo: ogni giorno c'e' una categoria che sciopera per far valere i propri diritti, ogni giorno c'e' un corteo di protesta che sfila per le strade di Roma. E il governo, davanti a tutto cio', continua ad infischiarsene dei problemi reali del Paese, facendo finta di non vedere e voltandosi dall'altra parte''. ''Lo avevamo detto in tempi non sospetti - Conclude l'ex-pm - non si puo' giocare con l'esasperazione della gente, non si puo' restare sordi al grido di disperazione di chi, ormai, non arriva neppure piu' alla terza settimana del mese. Il punto di non ritorno e' stato gia' superato. Per questo, c'e' una sola strada che questo governo deve seguire: farsi da parte e ridare la parola ai cittadini''. com-sgr/cam/alf

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