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pubblicato il 15/mar/2013 17:26

Carceri: Severino, nuove opportunita' di lavoro per detenuti

(ASCA) - Roma, 15 mar - Nuove prospettive per lo sviluppo di opportunita' lavorative e sociali a favore della popolazione detenuta nelle carceri italiane. E' questo l'obiettivo del Protocollo d'Intesa che dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e Federsolidarieta' - Confcooperative, Legacoopsociali e Agci Solidarieta' (organizzazioni che riuniscono cooperative sociali e consorzi per il recupero e l'inserimento lavorativo di persone in stato di bisogno e a rischio di emarginazione sociale) hanno siglato oggi al ministero della Giustizia, alla presenza del guardasigilli Paola Severino. Lo comunica una nota del ministero della Giustizia. ''Il sovraffollamento carcerario va fronteggiato con soluzioni di carattere strutturale e cio' e' dimostrato anche da numerosi studi in base ai quali - ha sottolineato il ministro - il rischio di tornare a delinquere tra coloro che restano chiusi tutto il tempo in una cella e' tre volte superiore se paragonato alla recidiva di detenuti che lavorano o di chi sconta la condanna con misure alternative.

Per questo motivo mi sono battuta con tenacia per i 16 milioni di euro per le agevolazioni previste dalla legge Smuraglia: non si e' trattato di una spesa ma di un investimento, perche' finanziare il lavoro dei detenuti significa dare loro una chance e anche investire in sicurezza sociale''.

L'intesa siglata oggi punta a promuovere programmi di intervento a favore dei detenuti, informa la nota, al fine di avviare progetti imprenditoriali finalizzati all'inserimento lavorativo intra ed extra-murario e al recupero sociale degli stessi. Tali progetti saranno individuati e promossi da Federsolidarieta' - Confcooperative, Legacoopsociali e Agci Solidarieta', attraverso le loro organizzazioni nazionali e regionali, le proprie cooperative sociali e loro consorzi.

Dal canto suo, il Dap sensibilizzera' i provveditorati regionali, i direttori di istituto e i direttori degli Uepe ad individuare, nelle singole realta' locali, progetti idonei alla realizzazione di attivita' di recupero sociale ed inserimento lavorativo e potra' collaborare, attraverso il proprio Nucleo Permanente Progetti Fondo Sociale Europeo, all'elaborazione di progetti condivisi da presentare alla Commissione Europea.

com/gc

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