domenica 19 febbraio | 20:02
pubblicato il 28/mag/2014 14:10

Carceri: Manconi a Orlando, bene riforme ma non rinunci a atti clemenza

Carceri: Manconi a Orlando, bene riforme ma non rinunci a atti clemenza

(ASCA) - Roma, 28 mag 2014 - ''Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando afferma oggi di non avere preclusione ideologica verso provvedimenti di clemenza, come indulto o amnistia, ma che 'ora' pensarci significherebbe trascurare il percorso di riforme strutturali necessarie per risolvere il problema delle carceri. Il mio appello e' quello di insistere nel passaggio delle riforme, ma anche di non escludere in alcun modo provvedimenti di clemenza come passi da affiancare al precedente''. Cosi' il presidente della commissione Diritti umani, Luigi Manconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Madama, a cui hanno partecipato anche i senatori Peppe De Cristofaro (Sel) e Sergio Lo Giudice (Pd) sulla situazione delle carceri in Italia.

Per Manconi e' stata l'occasione di incitare il ministro Orlando a ''proseguire con audacia'' nel percorso intrapreso, che pure qualche piccolo risultato ha cominciato a esercitare nel panorama carcerario italiano, ''un corpaccione enorme afflitto da una febbra altissima. Ecco, perche' le terapie possano essere efficaci bisogna abbattere la temperatura con iniziative di impatto. E' una scelta di dignita' delle nostre istituzioni''.

Manconi ha quindi sottolineato come l'esperienza dell'indulto approvato dal Parlamento nel luglio del 2006 ottenne ''un risultato di deflazione delle presenze carcerarie estremamente significativo, ma non essendo stato affiancato da provvedimenti legislativi, tale risultato non fu duraturo nel tempo, funzionando solo per tre anni e mezzo''.

''Cio' nonostante - ha aggiunto Manconi - consenti' di rilevare un altro aspetto interessante e importante: la recidiva cosi' temuta dai detrattori di quell'iniziativa fu tra i beneficiari dell'indulto pari al 50% della recidiva ordinaria''.

Per De Cristofaro ''da soli interventi di clemenza non bastano. Bisogna mettere in discussione le leggi criminogene che piu' di altre hanno determinato l'esplosione della popolazione carceraria nel nostro Paese, come la Bossi-Fini, la Fini-Giovanardi, l'ex Cirielli, che delineano tutte una sorta di manifesto ideologico di un'epoca giustizialista. Per affrontare il problema delle carceri sono indispensabili tanto le riforme quanto gli atti di clemenza. Parole come indulto e amnistia dovrebbero far parte a pieno titolo del dibattito politico''.

njb/sam/bra

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, ultima trattativa con Emiliano su primarie dopo comunali
Pd
Cuperlo a Renzi: scendi da auto, non fare 'Gioventù bruciata'
Pd
Renzi si dimette da segretario Pd, ora candidature o congresso
Pd
Il Pd avvia il congresso, direzione per fissare percorso
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia