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pubblicato il 20/dic/2013 15:21

Carceri: Ferranti, riforme avanti ma occorre investire di piu'

Carceri: Ferranti, riforme avanti ma occorre investire di piu'

(ASCA) - Roma, 20 dic - ''Che l'evasione dell'ergastolano Bartolomeo Gagliano e a ruota quella del pentito di camorra Pietro Esposito siano episodi estremamente gravi e' indubbio, e dunque rigoroso deve essere l'accertamento di eventuali responsabilita' e falle di sistema, e tuttavia non e' meno vero che tali episodi non devono e non possono ne' mettere in discussione il regime dei permessi ne' tantomeno le misure per ricondurre il carcere su un piano di dignita' umana e civilt a' giuridica all'esame del Parlamento''. E' quanto afferma Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia alla Camera. Il punto, a giudizio dell'esponente del Pd, e' piuttosto quello di ''rinforzare l'organico degli educatori, degli psicologi, di tutte quelle figure che operano nei servizi sociali dell'esecuzione penale esterna.

Come commissione Giustizia - sottolinea Ferranti - avevamo presentato emendamenti in tal senso alla legge di stabilita', emendamenti respinti dalla Bilancio per scarsita' di risorse.

Ma vorrei ricordare, e cio' vale anche per il decreto varato martedi' dal governo che incentiva l'affidamento dei detenuti tossicodipendenti alle comunita' terapeutiche, che investire in recupero e rieducazione sar a' pure una spesa nel breve periodo, ma potra' nel tempo rappresentare un risparmio considerevole in termini economici e umani''.

Insomma, avverte Ferranti, ''a costo zero non si cambia nulla, e di nuovo sollecitiamo il governo (in aula ci sono nostri ordini del giorno alla legge di stabilita') a impegnarsi al massimo per potenziare numericamente e professionalmente il ''contingente' che ruota attorno ai detenuti e alle misure alternative. Abbiamo finalmente in cantiere riforme strutturali capaci di dare al carcere il carattere di punizione estrema ma effettiva da riservare ai reati gravi e al contempo di incrementare il ricorso alle pene non detentive, e per?? nessuna riforma - conclude la presidente della commissione Giustizia - puo' permettersi di mettere a rischio la sicurezza dei cittadini. Una politica carceraria seria e' impensabile possa prescindere dalle risorse''.

com-fdv

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