martedì 17 gennaio | 10:21
pubblicato il 19/feb/2014 17:16

Carceri: Buemi (Psi), legge necessaria ma con limiti

Carceri: Buemi (Psi), legge necessaria ma con limiti

(ASCA) - Roma, 19 feb 2014 - ''Con l'approvazione del decreto 1288 'Riduzione popolazione carceraria' il sistema detentivo del nostro Paese si avvia nella direzione di un maggior rispetto dei principi di civilta' - ha dichiarato il senatore Enrico Buemi, relatore del provvedimento e capogruppo Psi in commissione Giustizia - che devono sovrintendere anche il nostro sistema sanzionatorio e, in particolare, la sanzione detentiva. Una maggiore proporzionalita' ed equilibrio tra gravita' reati e pena detentiva eviterebbe, inoltre, l'applicazione di misure di riduzione della pena di una certa entita' fermo restando che il sistema premiale ha dato importanti risultati nella gestione della detenzione in carcere''.

''Si mantiene, e questo e' importante rilevarlo, nella discrezionalita' del giudice per i reati piu' gravi la valutazione per l'applicazione dei benefici escludendo, inoltre, i reati di maggiore allarme sociale e di grande livello criminale'', ha osservato il senatore socialista. ''Purtroppo l'utilizzo del sistema della decretazione e un limitatissimo tempo riservato al Senato per l'approvazione del provvedimento senza possibilita' di rinvio alla Camera, se modificato, non ha consentito una fine messa a punto delle norme in esso contenute'', ha continuato Buemi. ''Una riflessione aggiuntiva si impone per coloro che vogliono affrontare il sistema del superamento del bicameralismo perfetto, in particolare in materie di cosi grande rilevanza per le liberta' dei cittadini - ha sottolineato Buemi - perche' una doppia lettura vera nei due rami del Parlamento eviterebbe approssimazioni e incertezze interpretative che, in qualche misura, sono presenti anche in questo provvedimento''.

''Di fatto l'assenza di un tempo per modificare il decreto legge ha limitato fortemente, anzi escluso - ha concluso il senatore del Psi - la possibilita' di correzioni lasciando al sistema monocamerale, che si realizza nell'applicazione di una riforma della Costituzione materiale a cui assistiamo, la responsabilita' del contenuto del decreto, in quanto il Senato si e' trovato nella condizione di prendere o lasciare in toto''.

com-njb

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