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pubblicato il 03/set/2013 12:24

Carceri: Bizzotto (LN), Ue valuti legittimita' decreto vergogna

(ASCA) - Roma, 3 set - ''L'Europa valuti la legittimita' del decreto svuota carceri recentemente approvato dal Governo Letta, un provvedimento vergognoso che consentira' a migliaia di delinquenti di tornare in liberta' con ripercussioni drammatiche per l'incolumita' e la sicurezza dei cittadini''.

Lo afferma l'europarlamentare leghista Mara Bizzotto, responsabile federale del dipartimento Europa della Lega Nord, che ha presentato una serie d'interrogazioni alla Commissione UE per valutare la legittimita' del decreto svuota carceri e per chiedere all'Europa delle norme comuni e condivise per rimpatriare i detenuti stranieri.

''Non e' rimettendo i delinquenti a piede libero che si risolve il problema del sovraffollamento nelle carceri - spiega l'eurodeputata Bizzotto - La prima cosa da fare e' far scontare ai detenuti stranieri la pena nel proprio Paese d'origine, siano essi extracomunitari o comunitari. Per questi ultimi, ad esempio, e' necessario rivedere quanto prima quell'assurda norma UE che prevede il trasferimento nello Stato membro d'origine solo con il consenso del condannato: quello che serve e' un trasferimento automatico ed indipendente dalla volonta' del detenuto''. ''Per i carcerati extracomunitari, invece, l'Europa dovrebbe negoziare degli accordi bilaterali con i Paesi terzi che consentano il loro rimpatrio in maniera rapida ed efficace - prosegue la Bizzotto - Questa e' l'unica valida soluzione al problema del sovraffollamento delle carceri che non mette a rischio la sicurezza dei nostri cittadini e dei nostri territori''. Sono oltre 66mila i detenuti reclusi nei 206 istituti carcerari italiani - si legge nella nota - , a fronte di una capienza regolamentare di circa 45mila unita'. Di questi oltre un terzo sono stranieri, in gran parte provenienti da Marocco (19%), Romania (15%), Tunisia (12,6%) e Albania (11,9%). La Regione con il maggior numero di detenuti stranieri e' la Lombardia, con 4mila detenuti, vale a dire il 18,7% del totale dei detenuti stranieri. In Veneto sono quasi duemila gli immigrati presenti nei 10 istituti penitenziari, che vanno a colmare quasi per intero la capienza totale delle carceri venete. Il costo medio per ogni detenuto si aggira intorno ai 200 euro al giorno.

''Viviamo una situazione paradossale: oggi in Italia spendiamo circa 1 miliardo e mezzo di euro all'anno per mantenere circa 25mila stranieri arrivati nel nostro territorio con il solo scopo di delinquere - rincara la Bizzotto - Rimpatriando i detenuti stranieri nel loro Paese d'origine si risparmierebbero quindi anche importanti risorse economiche che potremmo invece utilizzare per i nostri lavoratori e per le nostre imprese in difficolta'''.

''Siamo pronti a dare battaglia in ogni sede per bloccare questo provvedimento ignobile che premia spacciatori, rapinatori e perfino alcuni mafiosi a scapito dei cittadini onesti - conclude Mara Bizzotto - Vista la palese incapacita' ed inadeguatezza del Governo Letta nel gestire questa situazione, ci rivolgiamo dunque all'UE affinche' pensi a delle regole comuni e condivise che consentano il trasferimento automatico dei detenuti stranieri, comunitari o meno, nei penitenziari dei rispettivi Paesi d'origine''.

com/vlm

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