domenica 04 dicembre | 23:37
pubblicato il 23/mag/2013 10:32

Camera: ufficio stampa replica a ''Ballaro''', sprechi non veri

Camera: ufficio stampa replica a ''Ballaro''', sprechi non veri

(ASCA) - Roma, 22 mag - Con riferimento al servizio ''Carta canta'' trasmesso nella puntata del 21 maggio di ''Ballaro''', l'Ufficio Stampa della Camera dei deputati precisa quanto segue: il servizio di ''Ballaro''' ha offerto una rappresentazione distorta e informazioni non corrispondenti al vero in merito alla stampa di atti parlamentari alla Camera dei deputati. In particolare, si rileva tra l'altro: la Camera non spende ''oltre 9 milioni di euro all'anno'', per la stampa degli atti parlamentari; lo stanziamento per il 2013, come si puo' agevolmente leggere nel bilancio di previsione sul sito della Camera, e' di euro 5.140.000; nell'ultimo biennio la Camera ha ridotto del 50% le pagine di atti parlamentari stampate; le rimanenze sono state quasi azzerate; si stampa cio' che allo stato e' indispensabile per il procedimento legislativo e per gli obblighi di pubblicita' dei lavori parlamentari; in nessun caso rimanenze di atti parlamentari sono stoccate nei locali di Castelnuovo di Porto. In queste settimane, la sede di Castelnuovo di Porto e' stata utilizzata per la verifica, come in passato, dei risultati elettorali e per diversi altri scopi; l'accostamento polemico che la giornalista compie tra la Camera ''sprecona'' e la virtuosa esperienza di un ente locale in tema di digitalizzazione degli atti e' improprio: in ogni caso, alla Camera non c'e' chi e' pagato per fare fotocopie di fotocopie, ne' per distribuire tra gli uffici le fotocopie della corrispondenza. Da ultimo, si precisa che l'importo di 1.845 euro mensili cui fa riferimento il deputato Matarrelli non e' riservato alle spese informatiche, ma e' erogato a titolo di rimborso di diverse categorie di spese di esercizio del mandato: in particolare, spese per collaboratori, consulenze e ricerche; per la gestione di un ufficio; spese connesse all'uso di reti pubbliche di consultazione dati; per l'organizzazione di convegni a sostegno delle attivita' politiche. Nelle passate legislature - e lo sara' anche in questa - e' stato previsto uno specifico rimborso spese per l'acquisto da parte dei deputati di apparecchiature informatiche pari, da ultimo, a euro 2.500 ma per l'intera legislatura.

com-gar/cam/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum, affluenza boom alle urne: alle 19 è già al 57,24%
Riforme
Referendum,Centro-Nord spinge affluenza oltre 60%,Sud sotto il 50%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari