sabato 03 dicembre | 20:59
pubblicato il 12/set/2013 18:53

Camera: Uff. presidenza, 5 giorni sospensione per 12 deputati M5S (2upd)

(ASCA) - Roma, 12 set - Cinque giorni di sospensione per i 12 deputati del Movimento 5 Stelle saliti venerdi' scorso sul tetto di Montecitorio per protestare contro il disegno di legge di riforma costituzionale. E' quanto deciso dall'Ufficio di presidenza della Camera.

Il provvedimento di sanzione e' stato approvato con 4 astenuti (3 deputati M5S e 1 della Lega Nord) e nessun voto contrario. La proposta iniziale, avanzata dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, era una sospensione di 7 giorni ma, dopo un lungo dibattito, secondo quanto viene riferito, e' stato stabilito di sospendere i 12 grillini per 5 giorni.

Boldrini ha motivato la decisione spiegando che si e' trattato di ''un fatto grave, in particolare perche' e' stato esposto il simbolo di un partito sul tetto della Camera''.

Quanto alle polemiche dei deputati M5S, che hanno raccontato di aver dovuto lasciare i telefoni cellulari su un tavolo durante la riunione dell'Ufficio di presidenza convocata per esaminare il caso, Boldrini ha precisato che ''nessuno ha chiesto di posare i telefonini'', ma sarebbero stati i deputati M5S a lasciarli sul tavolo dopo l'auspicio, da parte della stessa Boldrini, di non utilizzarli. L'Ufficio di presidenza della Camera ha inoltre esaminato quanto avvenuto in Aula due giorni fa durante l'esame del disegno di legge di riforma costituzionale, quando i grillini hanno esposto cartelli di protesta e Alessandro Di Battista ha usato l'espressione ''ladri'' in Aula, rivolgendosi al Pdl.

Quattro sono stati i punti esaminati: l'esposizione di striscioni a palazzo Marini, i cartelloni in Aula, le offese durante il dibattito parlamentare e l'aver pubblicato sui social network foto e video della seduta. Per quanto riguarda gli striscioni si e' deciso di inviare una lettera al capogruppo M5S per chiedere di invitare i deputati a fare un uso corretto dei locali delle Istituzioni. Sui cartelloni in Aula e le offese l'Ufficio di pridenza ha valutato che questi comportamenti sono stati gia' stigmatizzati in Aula mentre non esiste un regolamento per punire chi pubblica foto e video che ritraggono l'Aula parlamentare.

ceg/vlm

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