giovedì 08 dicembre | 05:37
pubblicato il 06/apr/2011 21:50

Camera lavora in notturna su prescrizione breve. Csm: è amnistia

Pdl contro il plenum: interferisce su Camere. Anm: disagio forte

Camera lavora in notturna su prescrizione breve. Csm: è amnistia

Roma, 6 apr. (askanews) - La norma sulla prescrizione abbreviata è "una sostanziale amnistia". Il Csm, al termine di una lunga e tesa seduta a palazzo dei Marescialli ha espresso il proprio duro parere sul contenuto essenziale della legge sul processo breve sulla quale in seduta notturna la Camera è chiamata ad esprimersi, dopo l'altrettanto tesa giornata di lavori parlamentari fatta di ostruzionismo, contestazioni, polemiche. La bocciatura del Csm è avvenuta a larga maggioranza: 21 i consiglieri dell'organo di autogoverno della magistratura a favore, contrari i 4 laici indicati dal centrodestra: Annibale Marini, Filiberto Palumbo, Bartolomeo Romano e Nicolò Zanon. Mentre non ha partecipato al voto il 'laico' leghista Matteo Brigandì. "Il Csm - ha detto dopo il voto il Vicepresidente Michele Vietti - ha espresso la sua preoccupazione sulla misura di legge che prevede la riduzione dei termini di prescrizione. Lo ha fatto attenendosi rigorosamente alle proprie competenze senza toccare profili di valutazione di costituzionalità e indicando le ricadute che avrà sul sistema". Esprimendo "l'augurio" che Governo e Parlamento tengano conto del parere espresso, perchèm "il nostro è un contributo che diamo con lo spirito di leale collaborazione". Dura e di tutt'altro segno la reazione della maggioranza. "E' sorprendente - hanno commentato i capigruppo del Pdl in una nota congiunta- la ostianzione con cui il Csm persiste nel voler interferire sul lavoro ancora in corso in Parlamento. Non aiuta certo la leale collaborazione fra istituzioni richiamata dalle istituzioni più alte". In giornata anche l'Anm ha voluto rinnovare con una nota "la forte preoccupazione della magistratura per il merito e la tempistica delle annunciate proposte di riforma costituzionale e di alcune riforme ordinarie in corso di discussione in Parlamento". E ha ribadito "il forte disagio della categoria per i quotidiani attacchi e per il conseguente clima di tensione, accompagnato anche dall'organizzazione di manifestazioni di piazza in prossimità dei palazzi di giustizia e persino all'interno degli stessi, con grave rischio di turbamento della serenità dei giudici impegnati nella decisione di delicate controversie"

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Fi
Fi, Berlusconi ricoverato. Zangrillo: stress, a breve dimesso
Pd
Pd, Orfini: ok sostegno militanti ma sia senza rabbia
L.Bilancio
L.Bilancio, governo pone fiducia in aula Senato su art.1
Governo
Consultazioni Mattarella fino a sabato, chiudono Fi M5s e Pd
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni