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pubblicato il 06/ago/2013 17:19

Camera: il comunicato dell'Ufficio di Presidenza. Tagli per 50 mln

Camera: il comunicato dell'Ufficio di Presidenza. Tagli per 50 mln

(ASCA) - Roma, 6 ago - L'Ufficio di Presidenza della Camera ha approvato oggi il conto consuntivo per il 2012, il bilancio di previsione per il 2013 e la richiesta di dotazione da formulare al Ministero dell'economia per l'anno 2016, che conferma, anche per tale anno, la riduzione di 50 milioni per esercizio gia' deliberata per il 2014 e il 2015.

Lo rende noto un comunicato di Monttecitorio.

L'Ufficio di Presidenza ha in particolare deliberato: di prorogare al 2016 la riduzione di 50 milioni di euro della dotazione della Camera rispetto al suo ammontare nel 2012, decisione assunta dall'Ufficio di Presidenza lo scorso anno con riferimento al periodo 2013-2015; cio' comporta un minor onere per il bilancio dello Stato - dal 2013 al 2016 - pari a 200 milioni di euro complessivi; di restituire al bilancio dello Stato 10 milioni di euro, derivanti dai risparmi conseguiti nel 2012. Considerando la riduzione della dotazione di 50 milioni di euro deliberata lo scorso anno, nel 2013 il peso del funzionamento della Camera dei deputati sul bilancio dello Stato si riduce di 60 milioni di euro rispetto al 2012.

Questi gli altri dati piu' significativi della decisione odierna: dal 2008, anno di inizio della XVI legislatura, al 2013 le risorse a disposizione della Camera in termini reali si sono ridotte del 14,68, misurando l'inflazione nel suo andamento effettivo: la dotazione del 2013 e' inferiore del 3,48 rispetto a quella del 2008, mentre l'inflazione e' aumentata dell'11,2 per cento; cio' significa che, per mantenere il medesimo potere d'acquisto della dotazione del 2008, nel 2013 sarebbe stato necessario aumentare la dotazione attualmente iscritta a bilancio di 144,5 milioni di euro; per il terzo anno consecutivo il totale della spesa di funzionamento si riduce rispetto all'anno precedente, attestandosi per il 2013 ad una misura inferiore del 3 per cento rispetto al 2012; la spesa di funzionamento prevista per il 2015 si colloca inoltre al di sotto del livello della spesa del 2008, con una riduzione pari all'1,81 per cento; nel medesimo periodo (2008-2015) la spesa delle amministrazioni centrali dello Stato fa segnare una crescita del 10,17 per cento; la spesa per i deputati in carica segna una riduzione del 9,10 per cento rispetto all'esercizio 2012.

Considerando il periodo 2008 al 2015, essa si riduce di 20,7 milioni, pari al 12,3 per cento. Il ''peso'' della spesa per i deputati sulla spesa complessiva della Camera registra inoltre un costante decremento, passando dal 15,63 per cento del 2008 al 13,93 per cento del 2015; tenuto conto delle riduzioni e dei mancati adeguamenti dal 2006 ad oggi, l'indennita' parlamentare sarebbe stata superiore del 32 per cento rispetto al livello attuale; la spesa per il personale dipendente evidenzia una riduzione nella misura del 5,57 per cento rispetto al 2012. Per il futuro, ulteriori effetti di risparmio potranno essere registrati in esito alla contrattazione sindacale in corso, avviatasi sulla base delle rigorose linee guida recentemente approvate dall'Ufficio di Presidenza in materia, dalla cui attuazione e' attesa una riduzione degli oneri per il personale, da conseguire attraverso una pluralita' di misure (tra cui, ad esempio, un intervento di riduzione del 50 per cento delle indennita' di incarico attualmente erogate, per un minor onere annuo di circa 2 milioni di euro); la spesa per i Gruppi parlamentari, ridotta nella presente legislatura di 3 milioni di euro a regime, nel 2015 risulta inferiore rispetto al livello del 2008 del 5,6 per cento; la spesa per beni e servizi segna un decremento percentuale nell'ordine del 5,47 per cento rispetto alle previsioni del 2012. Considerando il periodo 2008-2015, essa si riduce di 25,4 milioni, nella misura dunque del 14,22 per cento. Concorrono alla riduzione delle previsioni gli interventi di razionalizzazione gia' adottati in questa legislatura nei diversi settori di spesa (tra gli altri, personale esterno; produzione di atti parlamentari; ristorazione; autorimessa; consulenze e collaborazioni; servizi medici e di pronto soccorso), che nel triennio in corso registreranno ulteriori effetti di risparmio a seguito dell'imminente effettuazione delle gare per l'affidamento dei vari servizi.

com-brm/

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