lunedì 23 gennaio | 10:18
pubblicato il 23/gen/2015 11:53

Camera chiede verifica spese per soggiorno Boldrini a Grottamare

Istruttoria su esposto Codacons:anticipato costo pernotto privato

Camera chiede verifica spese per soggiorno Boldrini a Grottamare

Roma, 23 gen. (askanews) - Il Consiglio di Giurisdizione della Camera dei Deputati, a seguito di una segnalazione-esposto promossa dal Codacons, ha disposto il deposito di tutti i documenti relativi ad un soggiorno della presidente della Camera Laura Boldrini presso una struttura alberghiera di Grottammare, nella provicina di Ascoli Piceno. La vicenda riguarda il pernottamento a titolo privato di Laura Boldrini presso l'albergo "Casa Pazzi" avvenuto in data 7 dicembre 2013. Il prossimo 26 febbraio l'organismo di Montecitorio terrà una nuova udienza in proposito, ascoltando il capo dell'ufficio del Cerimoniale all'epoca dei fatti, Roberto Sorbello. "In tale circostanza - secondo il Codancos- il costo del soggiorno sarebbe stato anticipato dalla Camera dei Deputati, pur trattandosi di un viaggio a titolo strettamente personale, e successivamente la relativa somma spesa interamente restituita dalla Boldrini".

La Camera ha deciso quindi che ora dovrà essere esaminata la documentazione relativa alle spese sostenute, o eventualmente anticipate dalla Camera, in occasione delle attività istituzionali compiute dalla presidente Boldrini in data 17 dicembre 2013 fuori dalle sedi della Camera: le note di rendiconto, con la documentazione allegata, delle eventuali missioni svolte da dipendenti della Camera in riferimento o in coincidenza con le queste attività.

Il Codacons aveva presentato un' istanza alla Camera per ottenere informazioni sull'episodio. "Ma i legali del ramo del Parlamento - ha sottolineato l'associazione nel dare notizia dell'accertamento in corso- si erano fermamente opposti a tale richiesta, sostenendo l'assenza di legittimazione da parte del Codacons e, quindi, la mancanza di interesse da parte dei cittadini a conoscere come vengono spesi i soldi pubblici".

"Oggi invece il Consiglio di Giurisdizione della Camera - ha scritto il Codacons in una nota- ci ha dato pienamente ragione, emettendo un'ordinanza a firma dell'Alberto Losacco in cui si legge che 'considerata la necessità di acquisire agli atti del giudizio la documentazione concernente le somme eventualmente corrisposte dall'Amministrazione della Camera … ritenuto altresì utile, ai fini del decidere, l'acquisire informazioni dal Consigliere della Camera che, per ragione del suo incarico, può ritenersi informato dei fatti… dispone il deposito dei seguenti atti e documenti...'. E ora ovranno essere depositati tutti i documenti relativi alle spese della Boldrini in occasione del suo pernottamento a Grottammare. L'arroganza del potere è stata sconfitta e il Codacons ha vinto la sua battaglia per avere trasparenza sulle spese di chi rappresenta le nostre istituzioni".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4