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pubblicato il 19/mar/2013 12:00

Camera/ Boldrini sollecita intese su vicepresidenti, muro M5S

Lombardi: Noi votiamo solo i nostri candidati

Camera/ Boldrini sollecita intese su vicepresidenti, muro M5S

Roma, 19 mar. (askanews) - Il puzzle degli uffici di presidenza di Camera e Senato è ancora work in progress: a due giorni dalla convocazione dell'Aula di Montecitorio e Palazzo Madama per l'elezione di vicepresidenti, questori e segretari di presidenza, la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha sollecitato, durante la prima conferenza dei capigruppo, "le opportune intese tra i Gruppi" che il Regolamento stabilisce la terza carica dello Stato debba promuovere. Ma il Movimento 5 Stelle non vuole sentire ragioni. "Se per intese si intendono i soliti accordi e accordicchi - ha detto Roberta Lombardi, presidente dei deputati grillini al termine della capigruppo - noi non ci stiamo. Noi votiamo i nostri candidati, non voteremo quelli degli altri". I candidati grillini all'ufficio di presidenza sono Luigi Di Majo (26 anni eletto in Campania) per la vicepresidenza della Camera, Laura Castelli (26 anni eletta in Piemonte "mangiatrice di bilanci") come questore della Camera, Riccardo Fraccaro (eletto in Trentino Alto Adige, 32 anni laureato in giurisprudenza) alla carica di segretario di presidenza. Sono di più le candidature grilline al Senato: due al ruolo di Questore, Laura Bottici e Francesco Molinari; due alla vicepresidenza, Luis Orellana e Paola Taverna; quattro al ruolo di segretario d'Aula: Ornella Bertorotta, Gianluca Castaldi, Nunzia Catalfo, Daniela Donno. Il Pd alla Camera vorrebbe piazzare due vicepresidenti. I nomi che circolano sono quelli di Marina Sereni e Roberto Giachetti ma non è escluso che una delle due vicepresidenze vada ai montiani: nel caso il ruolo sarebbe chiesto per un esponente di Italia Futura. Si discute anche nel Pdl dove Daniela Santanchè potrebbe avere la meglio su Maurizio Lupi e Mara Carfagna per il ruolo di vicepresidente. Il posto di questore in quota Pdl potrebbe andare ad Antonio Leone mentre i democratici potrebbero 'cedere' uno dei due posti che spettano alla forza di maggioranza ai grillini: Luigi Zanda ha chiesto un incontro ai capigruppo M5S, Vito Crimi e Roberta Lombardi, per domani.

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