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pubblicato il 26/nov/2013 20:23

Camera: Boldrini riceve premio Nobel per la pace Shirin Ebadi

Camera: Boldrini riceve premio Nobel per la pace Shirin Ebadi

(ASCA) - Roma, 26 nov - La Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha ricevuto oggi Shirin Ebadi, Premio Nobel per la pace 2003, Irene Khan, direttore generale della International Law Development Organization (IDLO), e Rangita de Silva de Alwis, direttore del Women in Public Service Project, a Palazzo Montecitorio per partecipare ad un convegno sulle donne e la giustizia. Lo rende noto un comunicato di Montecitorio.

''E' un onore per me incontrare una donna come lei'', ha detto la Presidente Boldrini a Shirin Ebadi. ''Una donna che ha saputo combattere per i diritti - delle donne, ma anche degli uomini - con immenso coraggio ed utilizzando l'arma del diritto. I suoi sforzi dimostrano quanto sia fondamentale creare e salvaguardare lo stato di diritto.'' La Presidente Boldrini ha sottolineato al riguardo l'importanza del lavoro dell'Idlo, teso a rafforzare i sistemi giudiziari dei Paesi in via di sviluppo o che stanno uscendo da situazioni di conflitto. Tra i temi al centro del colloquio, anche il recente accordo preliminare sul dossier nucleare iraniano e le prospettive per l'Afghanistan del dopo-2014, una volta conclusa la missione Isaf della Nato. L'incontro avviene durante i 'sedici giorni di attivismo contro la violenza di genere' - quelli che intercorrono tra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro la donna, il 25 novembre, e la Giornata internazionale per i diritti umani, il 10 dicembre - tema prioritario per la Presidente Boldrini e per le sue interlocutrici. ''La violenza contro le donne e' il piu' orrendo degli ostacoli che si oppongono alla realizzazione dell'eguaglianza di genere'', ha aggiunto la Presidente. ''Anche qui in Italia, nonostante i passi avanti, ad esempio per quanto riguarda la partecipazione alla vita politica, il percorso e' ancora lungo. Qui, come in molti altri Paesi occidentali, le nostre carriere sono rese possibili dal fatto che altre donne badano ai nostri figli ed ai nostri anziani. Questi sono compiti ai quali dovrebbe assolvere un piu' efficace sistema di welfare e una piu' equa ripartizione degli oneri familiari'', ha concluso.

com-brm/mau/alf

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