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pubblicato il 07/mag/2013 18:24

Camera: Boldrini incontra l'ambasciatore di Giordania

Camera: Boldrini incontra l'ambasciatore di Giordania

(ASCA) - Roma, 7 mag - La Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha ricevuto questo pomeriggio l'Ambasciatore di Giordania, Zaid Al Lozi. Al centro del colloquio, estremamente cordiale, la crisi siriana ed il suo devastante impatto sul Regno Hashemitadi Giordania, dove i rifugiati siriani in fuga dalla guerra sono ormai circa mezzo milione.

La popolazione della Giordania - che vanta una lunga tradizione di ospitalita' per le persone in fuga dai paesi confinanti - con l'afflusso di rifugiati siriani e' cresciuta del 10%, con costi economici e sociali enormi. Ogni notte, circa 2-3mila persone - oltre la meta' delle quali e' costituita da donne e bambini - attraversano la frontiera tra la Siria e la Giordania. ''Nonostante i pericoli di infiltrazioni da parte di elementi pericolosi per la propria stabilita' interna'', ha affermato il presidente Boldrini, ''la Giordania ha sempre tenuto aperte le proprie frontiere, dimostrando con i fatti cosa significhino il rispetto per il diritto internazionale e la solidarieta' verso chi fugge da guerre e violenze''. ''Il sostegno della comunita' internazionale, sia allo Stato giordano che alle agenzie umanitarie che forniscono assistenza ai rifugiati siriani in Giordania e negli altri Paesi confinanti con la Siria, deve aumentare'', ha sottolineato Boldrini, che ha ricordato come - a detta delle organizzazioni internazionali - la crisi siriana costituisca la peggior crisi umanitaria degli ultimi decenni, con la meta' della popolazione in fuga, all'interno del Paese o all'estero. La Presidente Boldrini e l'Ambasciatore Al Lozi si sono poi soffermati sulle prospettive di pace in Medio Oriente, alla luce delle recenti visite del Segretario di Stato degli Stati Uniti d'America nella regione e degli incontri bilaterali e multilaterali in corso. Ricordando i suoi viaggi in questi Paesi, Laura Boldrini ha scambiato opinioni con l'Ambasciatore sulla situazione in Iraq e nello Yemen.

''Proprio l'Iraq, dove, a dieci anni dall'inizio dell'ultima guerra, permane l'instabilita', dimostra quanto profondi e perduranti possano essere gli effetti delle sanguinose guerre civili come quella che sta insanguinando la Siria'', ha conclusola Presidente Boldrini. ''La comunita' internazionale deve fare di piu' per fermare questo massacro e per aiutare i Paesi che accolgono i rifugiati giordani, e lo deve fare con urgenza''.

brm/mau/rob

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