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pubblicato il 16/giu/2011 05:10

Brunetta insulta i precari, rivolta sul Web. Il Pd: si dimetta

Ministro a lavoratori a tempo della Pa: "Siete l'Italia peggiore"

Brunetta insulta i precari, rivolta sul Web. Il Pd: si dimetta

Roma, 16 giu. (askanews) - Guerra aperta tra Renato Brunetta e i precari italiani. Dopo gli insulti lanciati martedì a un gruppo di lavoratori "a tempo" della pubblica amministrazione, il ministro della Funzione pubblica è finito al centro di una durissima polemica, destinata a montare nei prossimi giorni. "Siete l'Italia peggiore" ha detto a un gruppo di precari che lo hanno raggiunto a un convegno, senza poi lasciarli parlare. Dichiarazioni "inaccettabili" secondo il Pd che ha chiesto le dimissioni del ministro. E per giovedì pomeriggio (alle 18) è previsto un sit in di protesta dei giovani precari sotto il ministero. Ma la polemica era iniziata già proprio martedì quando il responsabile della Funzione pubblica aveva caldamente invitato chi non ha lavoro fisso "ad andare a scaricare la frutta al mercato". Ecco l'episodio incriminato. Brunetta martedì sera aveva appena terminato il suo intervento quando è stato avvicinato da alcuni appartenenti alla "Rete precari della pubblica amministrazione" che sono saliti sul palco per rivolgere alcune domande al ministro che per tutta risposta ha detto: "Siete la parte peggiore dell'Italia" voltando loro le spalle e guadagnando l'uscita della sala e salendo sulla propria auto blu. Dopo l'uscita, la contestazione e le urla "buffone" ci sono stati momenti di tensione tra manifestanti e la scorta del ministro. Dopo che Brunetta era già andato via, i precari sono rientrati in sala, cercando di impedire che il convegno proseguisse. A questo punto fra i contestatori e alcuni partecipanti al convegno è scoppiata una vera e propria rissa, con spintoni, urla e pugni. Il ministro ha poi rincarato la dose definendo quello subito da lui "un attacco squadrista". L'Italia peggiore - ha affermato Brunetta in una nota - è quella di quanti, non avendo di meglio da fare, irrompono sistematicamente in convegni e dibattiti per interromperne i lavori, insultare i presenti e riprendere la loro bravata con una telecamerina portatile per poi passare subito il video ai giornali amici (che notoriamente pullulano di precari). L'Italia peggiore è quella che usa la Rete come un manganello per agguati squadristici, senza aver nulla da dire. Che pena". "Basta con la retorica", ha detto intervistato da Lilli Gruber, "scaricare la cassette di frutta. Per tutti gli italiani. E magari anche raccogliere le mele delle sue parti", ha aggiunto rivolgendosi alla giornalista altoatesina. L'insulto rivolto dal ministro ai precari ha fatto indignare il popolo della Rete. Su Facebook monta la rabbia ed è presto nata una pagina per chiedere le dimissioni del responsabile del dicastero della Funzione pubblica. Parole inaccettabili secondo il Pd quelle del ministro che, si legge in una nota, "se avesse un minimo senso delle istituzioni si dovrebbe dimettere".

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