giovedì 08 dicembre | 21:55
pubblicato il 05/set/2014 14:12

Boldrini: imperativo fare riforme, ma e' prioritario anche lavoro

Tutte le cose devono andare in parallelo (ASCA) - Riccione, 5 set 2014 - E' "imperativo" fare le riforme costituzionali e strutturali, che devono procedere parallelamente, ma e' anche prioritario trovare delle risposte per il lavoro in Italia. Cosi' il presidente della Camera, Laura Boldrini, a margine di un dibattito al Premio Ilaria Alpi a Riccione. "Io credo che le riforme vadano fatte, e' imperativo farle. Al tempo stesso - ha spiegato Boldrini - e' anche importante mettere il lavoro in una posizione prioritaria perche' l'emergenza lavoro e' la madre di tutte le emergenze". Quindi "tutte le cose devono andare in parallelo". "Le riforme istituzionali sono importanti, i nostro partner europei se le aspettano - ha aggiunto - al tempo stesso dobbiamo anche dare le risposte agli italiani cercando di migliorare la vita dei cittadini. Quello di rilanciare il lavoro credo che sia un passaggio obbligato, senza necessariamente tagliare i salari".

Pat

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni