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pubblicato il 06/mar/2013 15:27

Bnl-Unipol: attesa domani sentenza per Silvio e Paolo Berlusconi

Bnl-Unipol: attesa domani sentenza per Silvio e Paolo Berlusconi

+++Altre due previste nella settimana tra 18 e 23 marzo+++.

(ASCA) - Milano, 6 mar - E' attesa domani la prima delle tre sentenze che nel giro di un mese verranno emesse nei confronti di Silvio Berlusconi, sempre dal Tribunale di Milano.

Il primo caso giudiziario che arriva a sentenza e' quello soprannominato Bnl-Unipol: riguarda la presunta violazione del segreto istruttorio che ha portato a pubblicare sulla prima pagina de 'Il Giornale' del 31 dicembre 2005 i contenuti di un'intercettazione telefonica tra Piero Fassino e Giovanni Consorte, con l'allora segretario dei Ds che chiedeva al numero uno di Unipol ragguagli sul tentativo di scalata della compagnia bolognese a Bnl (''Allora, abbiamo una banca''). Un atto di indagine coperto da segreto istruttorio ma comunque pubblicato sul quotidiano di Via Negri. Con ripercussioni per l'intera coalizione di centrosinistra, travolta da uno scandalo scoppiato nel bel mezzo della cosiddetta 'stagione delle scalate bancarie' e capace di influenzare il risultato delle successive elezioni politiche, finite con un sostanziale pareggio. Oltre a Silvio, sul banco degli imputati c'e' anche il fratello Paolo. E sono proprio sue, secondo l'ipotesi accusatoria, le responsabilita' piu' gravi di questa vicenda: l'editore de 'Il Giornale' risponde di rivelazione del segreto d'ufficio, ricettazione e millantato credito e per lui il pm Maurizio Romanelli ha chiesto una condanna di 3 anni e 3 mesi.

Quanto al leader del Pdl, la Procura gli contesta solo il reato di concorso in rivelazione di segreto e chiede di condannarlo a un anno. ''E' paradossale che io sia l'unico cittadino italiano sotto processo per aver contribuito a diffondere una intercettazione coperta da segreto istruttorio'', si e' lamentato lo stesso Berlusconi nell'ultima sua 'visita' di venerdi' scorso al Tribunale di Milano in occasione di un'udienza del processo d'appello sui diritti tv di Mediaset. La palla ora e' in mano ai giudici della quarta sezione penale di Milano: salvo sorprese o imprevisti, domani mattina di buon ora il collegio presieduto da Oscar Magi dichiarera' chiusa la fase dibattimentale per ritirarsi in camera di consiglio. E il verdetto per i fratelli Berlusconi e' previsto per la stessa giornata di domani.

Ma questa e' sola la prima delle sentenze in arrivo dal Tribunale di Milano per il leader Pdl. La settimana di fuoco per Berlusconi e' quella che si apre lunedi' 18 marzo.

Proprio quel giorno arrivera' infatti il verdetto di primo grado sul cosiddetto caso Ruby, con il Cavaliere che rischia una condanna per concussione e prostituzione minorile. Una manciata di giorni dopo, venerdi' 23 marzo, e' invece attesa la sentenza d'Appello per la vicenda dei diritti tv di Mediaset. In primo grado Berlusconi e' stato condannato a 4 anni e la Procura generale ha gia' chiesto per lui la conferma della pena. fcz/mau

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