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pubblicato il 30/giu/2016 17:07

Blog Grillo: Renzi baro, cambia Italicum per paura di perdere

"Dopo la sconfitta alle amministrative vuol bloccare il cambiamento"

Blog Grillo: Renzi baro, cambia Italicum per paura di perdere

Roma, 30 giu. (askanews) - Renzi "vuole cambiare le carte in tavola perchè ha paura di perdere. Un baro da due soldi e con la coda tra le gambe". E' quanto si legge in un post sul blog di Beppe Grillo firmato da Movimento 5 stelle.

"In Italia il cambiamento è iniziato, ma c'è chi fa finta di niente e chi prova a bloccarlo, che è come cercare di fermare il vento per le mani", è scritto nel post in cui si sottolinea che le elezioni amministrative "sono state vinte dalle idee e dalle proposte del MoVimento 5 Stelle". Il M5s ha presentato al governo cinque proposte ma "la risposta è stata prima il silenzio assoluto, poi un nuovo decreto a favore delle banche e ora il cambio delle carte in tavola".

"Anzichè attivarsi per il reddito di cittadinanza, il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari o l'abolizione di Equitalia - prosegue il post - il Pd ora pensa solo a come bloccare il cambiamento con due mosse: la modifica della legge elettorale, non per inserire le preferenze ma perchè l'Italicum prevede il ballottaggio e Renzi ha paura di esser battuto con un 70-30 come successo a Roma; la posticipazione del referendum costituzionale, perchè il premier non eletto ha personalizzato il referendum salvo poi rendersi conto dopo il voto del 19 giugno che gli italiani non vedono l'ora di mandarlo a casa".

Dunque "si fanno le regole ad partitum e quando non gli vanno più bene le cambiano". "I portavoce M5s hanno combattuto contro l'Italicum, presentato una legge elettorale scritta in Rete e cercato il dialogo con il Pd per una legge che fosse a garanzia dei cittadini, non dei partiti. Renzi ha pensato solo al suo". Adesso, "se non è capace di capire le priorità degli italiani glielo spieghiamo noi: reddito di cittadinanza; abolizione Equitalia; Abolizione Irap; dimezzamento stipendi parlamentari; Daspo ai politici corrotti. Non certo cambiare la legge elettorale per cercare di evitare l'inevitabile. Non si può fermare il vento con le mani. Quando il MoVimento 5 Stelle sarà al governo - concludono - la legge elettorale sarà ancorata alla Costituzione per evitare che i partiti possano cambiarla come vogliono quando fa comodo a loro".

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