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pubblicato il 24/set/2014 19:28

Bianchi (Ncd): doppio cognome ai figli e' norma civilta'

In disaccordo da gruppo. No a discriminazioni verso le donne (ASCA) - Roma, 24 set 2014 - "In merito all'esame del testo unico sull'attribuzione del cognome ai figli sono in disaccordo con la posizione del mio gruppo". E' quanto ha dichiarato la vicecapogruppo Ncd alla Camera, Dorina Bianchi. "Dobbiamo evitare di dare a questa legge significati ideologici che non ha - ha proseguito Bianchi -: e' semplicemente una norma di civilta', tema sul quale era pure intervenuta la Corte europea dei diritti dell'uomo che ci sollecita una legge gia' presente negli altri Paesi europei". "Non riconoscere a una coppia la possibilita' di dare ai figli il cognome della madre - ha proseguito Bianchi - rischia di assumere un significato discriminatorio verso le donne. Trasmettere ai figli la propria storia e i propri valori - ha concluso - e' un patrimonio e un diritto del padre e della madre, e va riconosciuto anche attraverso la possibilita' di trasmettere il cognome materno".

Pol/Arc

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