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pubblicato il 11/mar/2013 16:21

Berlusconi: parlamentari Pdl invadono palazzo giustizia di Milano

Berlusconi: parlamentari Pdl invadono palazzo giustizia di Milano

(ASCA) - Milano, 11 mar - I parlamentari del Pdl 'invadono' il palazzo di giustizia di Milano. Dopo il presidio simbolico promosso davanti la cittadella giudiziaria milanese, gli eletti del Pdl sono entrati in massa all'interno del palazzo di giustizia, dove e' in corso un'udienza sul cosiddetto caso Ruby. I deputati e senatori, dopo aver superato i controlli agli ingressi, si sono riuniti nell'androne del primo piano, proprio di fronte all'aula in cui si celebra il processo sul 'sex-gate' di Arcore. E' stato lo stesso segretario Alfano, dopo aver avvicinato l'avvocato Niccolo' Ghedini, a spiegare il senso dell'iniziativa: ''Visto che i giudici vi hanno impedito di venire alla riunione del partito, siamo venuti noi da voi''. Il Pdl si rechera' da Napolitano per denunciare ''questa emergenza democratica'', ha detto Alfano aggiungendo: ''Difenderemo la nostra storia, quella del Pdl, quella di Forza Italia e il presidente Berlusconi perche' vogliamo difendere la democrazia del nostro paese''. Le iniziative dei giudici di Milano e di quelli di Napoli dimostrano che ''si vuole eliminare per via giudiziaria l'uomo politico piu' votato in questi ultimi 20 anni''. E' per questo che il Pdl rimette la questione nelle mani del capo dello Stato: ''Nutriamo un grandissimo rispetto nei confronti del presidente della Repubblica. La gravita' della situazione ha imposto questa scelta. Affideremo a Napolitano la nostra preoccupazione per questa emergenza democratica''. Seconda visita fiscale nel giro di tre giorni per Silvio Berlusconi, che resta ricoverato al San Raffaele. I giudici titolari del processo sul cosiddetto caso Ruby hanno infatti accolto la richiesta del pm Antonio Sangermano e, dopo una riunione di circa un'ora e mezza in camera di consiglio, hanno disposto nei confronti dell'ex premier un nuovo accertamento medico. E', in pratica, un'ordinanza-fotocopia di quella gia' emessa sabato dai giudici della corte d'appello che celebrano il processo di secondo grado sui diritti tv di Mediaset. A visitare Berlusconi saranno il cardiologo Cesare Fiorentini e l'oculista Stefano Gambaro, che saranno affiancati da un medico legale. E' una mossa obbligata, secondo il collegio presieduto da Giulia Turri: ''Appare necessario - si legge nell'ordinanza - accertare quali siano le reali condizioni dell'imputato''. Giudici, impedimento e' legittimo

Questa volta, l'impedimento presentato da Silvio Berlusconi per giustificare la sua assenza dall'aula del processo Ruby e' un impedimento ''assoluto'' e percio' ''legittimo''. Lo hanno deciso i giudici del tribunale di Milano accogliendo la richiesta avanzata questa mattina dagli avvocati-deputati Niccolo' Ghedini e Piero Longo. La decisione del collegio presieduto da Giulia Turri e' stata presa sulla base del referto firmato dai medici incaricati dallo stesso tribunale di eseguire una visita fiscale a Berlusconi per accertarne le condizioni di salute. La visita ha attestato in particolare uno ''scompenso pressorio'' per Berlusconi tale da impedirgli la possibilita' di presentarsi in udienza.

red/int

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