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pubblicato il 16/mag/2014 12:00

Berlusconi: nel 2011 fu attacco, vogliamo commissione inchiesta

"Se qualcuno ha paura, mi dispiace"

Berlusconi: nel 2011 fu attacco, vogliamo commissione inchiesta

Roma, 16 mag. (askanews) - Quello del 2011 fu un "attacco" contro il presidente del Consiglio ma anche contro l'Italia e una commissione di inchiesta su quei fatti è "il minimo". Lo ha detto il leader di Fi Silvio Berlusconi a RaiNews24: "Sono venute fuori queste situazioni che non erano conosciute. Situazioni che aggrediscono la nostra indipendenza nazionale e la nostra democrazia. Il minimo che si possa fare è accertare cosa successe". "Nel 2011 - ha aggiunto - c'è stata una tempesta perfetta contro di me e contro l'Italia, e io ho difeso gli interessi dell'Italia come nessun altro ha fatto in questi anni, sono orgoglioso di avere detto con fermezza di no al Fmi che si offriva di darci 80 miliardi. Abbiamo avuto questo attacco e vogliamo la commissione di inchiesta, se qualcuno ha paura mi spiace ma noi vogliamo arrivare alla fine".

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