lunedì 05 dicembre | 15:53
pubblicato il 08/set/2011 20:44

Berlusconi nega 'invito' latitanza Lavitola. "Siamo a spionaggio"

Si estrapolano stralci conversazioni per criminalizzarmi

Berlusconi nega 'invito' latitanza Lavitola. "Siamo a spionaggio"

Roma, 8 set. (askanews) - La giornata di Silvio Berlusconi finisce così com'è cominciata, occupandosi della crisi economica. In mattinata il Consiglio dei ministri che ha varato i ddl costituzionale sul pareggio di bilancio e l'abolizione delle Province, in serata un incontro a palazzo Chigi con il Governatore della Banca d'Italia e futuro numero uno della Bce, Mario Draghi. Nel mezzo c'è però l'ennesima giornata trascorsa da Silvio Berlusconi a occuparsi delle intercettazioni del caso Tarantini-Lavitola e a sfogarsi contro quello che ormai considera - viene spiegato - più che una violazione del diritto alla privacy, praticamente un atto di "spionaggio" nei suoi confronti. Insomma, un ulteriore tentativo di farlo fuori messo in campo, a suo dire, da 'certi' pm con la complicità di 'certa stampa'. In primis, come sempre, il Gruppo Espresso. E così Berlusconi, che già in mattinata era parso ai suoi ministri alquanto silenzioso, cupo, quasi distratto mentre si animava la discussione sull'abolizione delle Province, poco dopo l'ora di pranzo si è visto 'servire' le anticipazioni del settimanale della famiglia De Benedetti. Stralci di una telefonata, datata 24 agosto, in cui il premier suggeriva a Walter Lavitola, che lo chiamava dalla Bulgaria preoccupato per le rivelazioni di 'Panorama' sull'inchiesta per estorsione, di 'restarsene dov'era'. Parole che l'opposizione ha letto come un invito del Cavaliere al direttore dell'Avanti a rimanere all'estero, una sorta di 'complicità' verso un latitante. Tanto da chiedere a palazzo Chigi una smentita formale e ufficiale. Che è arrivata nel tardo pomeriggio attraverso una nota dell'avvocato Niccolò Ghedini in cui si definisce "infondata" e "assurda" la notizia secondo cui Berlusconi avrebbe detto a Lavitola di non tornare. Di fatto una traduzione in legal-politichese degli accesi sfoghi che il premier ha dispensato con i suoi interlocutori. Il Cavaliere continua a ribadire la linea messa in campo da giorni e cioè di aver dato i soldi a Gianpaolo Tarantini solo per generosità, insomma per aiutare una famiglia in difficoltà. Quanto a Lavitola, la linea di difesa è chiara: poiché in quel momento non era stato emesso ancora alcun avviso di custodia cautelare nei confronti dell'ormai ex giornalista, il premier si sarebbe limitato a dirgli che non gli pareva necessario che interrompesse la trasferta per precipitarsi in Italia. Dunque, sottolineano dall'entourage del premier, nessun invito alla latitanza. Per Berlusconi, comunque, si tratta dell'ennesimo tentativo di 'demolirlo' per via giudiziaria, sfruttando "la stampa compiacente e anti-italiana" che diffonde "stralci di conversazioni" per di più "irrilevanti" ed estrapolate dal contesto per criminalizzarlo mentre lui - si difende - sta cercando di "mettere il Paese al sicuro" dalla crisi. Ad irritare ancora di più il premier, anche, il breve tempo intercorso tra la svolgimento della conversazione e la pubblicazione via stampa. Tanto che Ghedini parla di "reiterate violazioni" con pubblicazione di "notizie ed atti, addirittura a volte in tempo reale rispetto agli accadimenti stessi".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari