sabato 03 dicembre | 05:44
pubblicato il 12/mar/2011 16:30

Berlusconi: Mai come ora vorrei essere normale,mi manca la mamma

Mi rimproverava troppa bontà e per Cossiga era limite politico

Berlusconi: Mai come ora vorrei essere normale,mi manca la mamma

Roma, 12 mar. (askanews) - "Mai come in questo periodo ho sentito il desiderio di essere un cittadino qualunque". Il Premier Silvio Berlusconi, in una intervista a 'Gente', si è lasciato andare ad emozioni personali ed ha voluto ricordare sua madre, Rosa Bossi, scomparsa nel 2008. "Mi manca molto", ha detto il Presidente del Consiglio. "Mi rimproverava - ha ricordato in particolare Berlusconi di mamma Rosa- di essere troppo buono. Mi raccontava che, se non me lo avesse impedito, da ragazzino avrei finito per legare dei campanellini alle caviglie quando andavo per prati in modo da avvisare le formiche di spostarsi al mio passaggio affinché non le schiacciassi. Ma anche Francesco Cossiga - ha aggiunto il Premier- diceva che non avrei mai potuto avere successo in politica perché ero del tutto privo di quella cattiveria che secondo lui era necessario avere".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari