sabato 21 gennaio | 10:21
pubblicato il 21/feb/2011 05:15

Berlusconi/ Legittimo impedimento solo per processi Ruby e Mills

Oggi riunione legali premier per mettere a punto la strategia

Berlusconi/ Legittimo impedimento solo per processi Ruby e Mills

Milano, 21 feb. (askanews) - Utilizzare i legittimi impedimenti per bloccare solo due processi, la presunta corruzione dell'avvocato inglese David Mills e la vicenda Ruby, lasciando andare avanti gli altri due, Mediaset e Mediatrade, che saranno anche i primi a riprendere in ordine di tempo. E' questa la strategia difensiva di Silvio Berlusconi che sarà messa a punto oggi in una riunione mattutina dei legali, Niccolò Ghedini, Piero Longo e Giorgio Perroni a Milano. Lunedì prossimo, 28 febbraio, riprenderà il processo sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset dove il premier risponde di frode fiscale. Sabato 5 marzo toccherà all'udienza preliminare di Mediatrade, controllata Mediaset al 100 per cento, con le accuse di appropriazione indebita fino al 2006 e frode fiscale fino al 2009. Si tratta di due processi lontani dalla conclusione perchè in un caso si è ancora davanti al gup e nell'altro bisognerà sentire diversi testimoni e svolgere udienze all'estero, con il capitolo quasi comico di una rogatoria in Francia finita al giudice sbagliato e non s'è ancora capito per responsabilità di chi tra l'Italia e Oltralpe. Il processo per il caso Mills riprenderà l'11 marzo, la data in cui a Bruxellex è programmato un consiglio d'Europa straordinario sull'economia. L'istanza di legittimo impedimento in pratica è già pronta e non potrà che essere accolta dai giudici. L'accusa di aver corrotto un testimone affinchè mentisse in due processi dà particolarmente fastidio e per giunta in una vicenda giudiziaria dove la Cassazione pronunciandosi per la prescrizione dell'imputazione del corrotto aveva affermato che il fatto storico si è verificato. Il 6 aprile inizierà invece il processo in cui Berlusconi risponde di concussione per la famosa telefonata alla polizia per ottenere la "liberazione" di Ruby e di prostituzione minorile per i rapporti sessuali che avrebbe avuto a pagamento con la ragazza marocchina. Insomma, proprio l'affastellarsi di 4 processi dà la possibilità al Cavaliere e ai suoi avvocati di scegliere quali far celebrare e quali no. Oggi si riuniranno anche i pm milanesi per decidere le modalità della chiusura delle indagini relative al fascicolo dove Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti sono accusati di favoreggiamento della prostituzione e in relazione a Ruby anche di prostituzione minorile. Dovrebbero essere stralciate, probabilmente in vista di una richiesta di archiviazione le posizioni di tre indagati con ruolo ritenuto secondario, l'autista e due collaboratori di Mora. Il capitolo relativo alla prostituzione di un'altra minorenne Iris Berardi per il momento resta fuori e potrebbe essere utilizzato in sede di contestazione suppletiva in aula al momento dei processi.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: stanziati 30 milioni per l'emergenza
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4