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pubblicato il 15/mar/2013 17:04

Berlusconi: legali, bloccare processi Ruby e diritti tv

Berlusconi: legali, bloccare processi Ruby e diritti tv

(ASCA) - Milano, 15 mar - A Milano esiste ''un clima ostile'' nei confronti di Silvio Berlusconi da parte dei giudici che lo processano per il caso Ruby e per la comparavendita all'estero dei diritti tv di Mediaset. Lo scrivono nero su bianco i suoi legali, Niccolo' Ghedini e Piero Longo, nella richiesta depositata oggi in Cassazione nella speranza di ottenere il trasferimento a Brescia dei due procedimenti sulla della normativa prevista dalla legge Cirami sul legittimo sospetto. Gli avvocati-deputati dell'ex premier chiedono anche ai giudici in Ermellino di Piazza Cavour di bloccare il cammino dei due processi fino al verdetto definitivo sulla loro istanza, anche se la normativa sul legittimo sospetto non prevede nessuno stop almeno fino al momento del giudizio di ammissibilita' della Cassazione. Nell'istanza, circa una quarantina i pagine, i due difensori di Berlusconi elencano le ragioni per cui, a loro giudizio, il caso Ruby, che vede il leader del Pdl imputato per concussione e prostituzione minorile, cosi' come il processo d'appello sui diritti Mediaset (con l'ex premier gia' condannato in primo grado a 4 anni) non possono proseguire a Milano. Nel mirino soprattutto le ordinanze emesse dai collegi dei due processi per respingere le numerose richieste di rinvio per legittimo impedimento e le visite fiscali disposte dai giudici milanesi per verificare le effettive condizioni di salute dell'imputato dopo il suo ricovero al San Raffaele. E ancora, la fissazione del processo d'appello sui diritti tv a tempo di record dopo il primo grado e la decisione dei Tribunale titolare del caso Ruby di fissare un calendario con udienze troppo ravvicinate (4 nel giro di una settimana) nonostante l'appello lanciato da Giorgio Napolitano per un clima piu' disteso tra politica e giustizia. Ghedini e Longo contestano anche la mancata concessione delle attenuanti generiche nel processo Unipol-Bnl che si e' concluso con una sentenza di condanna (1 anni) per Berlusconi. fcz/mau

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