lunedì 05 dicembre | 16:07
pubblicato il 20/feb/2011 16:00

Berlusconi/ "Impedimenti" solo per i processi Ruby e Mills

Domani riunione legali premier per mettere a punto la strategia

Berlusconi/ "Impedimenti" solo per i processi Ruby e Mills

Milano, 20 feb. (askanews) - Utilizzare i legittimi impedimenti per bloccare solo due processi, la presunta corruzione dell'avvocato inglese David Mills e la vicenda Ruby, lasciando andare avanti gli altri due, Mediaset e Mediatrade, che saranno anche i primi a riprendere in ordine di tempo. E' questa la strategia difensiva di Silvio Berlusconi che sarà messa a punto domani in una riunione mattutina dei legali, Niccolò Ghedini, Piero Longo e Giorgio Perroni a Milano. Lunedì 28 febbraio riprenderà il processo sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset dove il premier risponde di frode fiscale. Sabato 5 marzo toccherà all'udienza preliminare di Mediatrade, controllata Mediaset al 100 per cento, con le accuse di appropriazione indebita fino al 2006 e frode fiscale fino al 2009. Si tratta di due processi lontani dalla conclusione perchè in un caso si è ancora davanti al gup e nell'altro bisognerà sentire diversi testimoni e svolgere udienze all'estero, con il capitolo quasi comico di una rogatoria in Francia finita al giudice sbagliato e non s'è ancora capito per responsabilità di chi tra l'Italia e Oltralpe. Il processo per il caso Mills riprenderà l'11 marzo, la data in cui a Bruxellex è programmato un consiglio d'Europa straordinario sull'economia. L'istanza di legittimo impedimento in pratica è già pronta e non potrà che essere accolta dai giudici. L'accusa di aver corrotto un testimone affinchè mentisse in due processi dà particolarmente fastidio e per giunta in una vicenda giudiziaria dove la Cassazione pronunciandosi per la prescrizione dell'imputazione del corrotto aveva affermato che il fatto storico si è verificato. Il 6 aprile inizierà invece il processo in cui Berlusconi risponde di concussione per la famosa telefonata alla polizia per ottenere la "liberazione" di Ruby e di prostituzione minorile per i rapporti sessuali che avrebbe avuto a pagamento con la ragazza marocchina. Insomma, proprio l'affastellarsi di 4 processi dà la possibilità al Cavaliere e ai suoi avvocati di scegliere quali far celebrare e quali no. Domani si riuniranno anche i pm milanesi, per decidere le modalità della chiusura delle indagini relative al fascicolo dove Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti sono accusati di favoreggiamento della prostituzione e in relazione a Ruby anche di prostituzione minorile. Dovrebbero essere stralciate, probabilmente in vista di una richiesta di archiviazione le posizioni di tre indagati con ruolo ritenuto secondario, l'autista e due collaboratori di Mora. Il capitolo relativo alla prostituzione di un'altra minorenne Iris Berardi per il momento resta fuori e potrebbe essere utilizzato in sede di contestazione suppletiva in aula al momento dei processi.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari