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pubblicato il 18/mar/2016 19:50

Berlusconi guarda ad Alfano: collaboriamo per unire moderati

Salvini: nessuna rottamazione Cav, ma Fi non ha saputo rinnovarsi

Berlusconi guarda ad Alfano: collaboriamo per unire moderati

Roma, 18 mar. (askanews) - Silvio Berlusconi apre ai centristi guidati da Angelino Alfano. "Con Ncd a livello nazionale abbiamo posizioni diverse, ma siamo disposti a collaborare dove si creano le condizioni perché i moderati stiano tutti insieme. Se questo avviene a Milano, perché non dovrebbe avvenire in Sicilia?", ha detto il leader di Fi in una intervista a Palermo, dove è in visita per due giorni per partecipare alla kermesse dal titolo 'Forza, Alziamoci!'.

L'ex premier ha ribadito l'importanza strategica della Sicilia che, seppur lontana da quel 61-0 di tanti anni fa, è convinto possa diventare terreno fertile per il rilancio di una nuova azione moderata. "La Sicilia per noi è fondamentale - ha detto -. E' una regione che spesso ha anticipato tendenze nazionali, e nella quale tuttavia c'è un grado preoccupante di disaffezione per la politica, dimostrato proprio dal livello elevato di astensionismo. Ora, a quanto mi dicono tutti gli amici siciliani, c'è tra i siciliani una gran voglia di centrodestra".

Parole alle quali Alfano ha ribattuto da Roma: "Ho letto l'intervista di Silvio Berlusconi, sono parole che fanno piacere. Neanche io serbo rancore nei suoi confronti. Noi avevamo visto giusto quando abbiamo scelto di salvare l'Italia dal disastro del 2013, noi non dobbiamo spostarci, siamo nella posizione politica giusta. L'Italia è l'unico paese europeo in cui i moderati sono cacciati dagli estremisti, un paradosso che se si risolve è meglio".

Il ministro tuttavia ha dichiarato di auspicare che "alle parole seguano i fatti e speriamo che Berlusconi dia indicazioni di un cessate il fuoco a qualche suo giornale, perchè l'albero si riconosce dal frutto". "La nostra posizione - ha concluso Alfano - è legata al Partito Popolare Europeo che è l'argine agli estremismi di destra".

"Nessuna rottamazione di Berlusconi ma Forza Italia non è stata in grado di rinnovarsi", ha dichiarato da parte sua il leader della Lega Matteo Salvini aggiungendo: "Più che un problema di Berlusconi, è un problema del partito che non ha saputo proporre volti nuovi". Alla domanda se Berlusconi abbia fatto il suo tempo, il segretario della Lega ha risposto: "Questo non lo decide Salvini ma gli elettori. Finché avrà dei voti potrà e dovrà dire la sua". Quanto ai rapporti con l'Ncd di Angelino Alfano, Salvini differenzia quello che il partito di Angelino Alfano fa a Roma, alleato con Renzi, e quello che fa a livello locale: "Dove si rispettano i patti continuiamo con esperienze positive".

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