domenica 04 dicembre | 01:02
pubblicato il 02/ago/2013 12:00

Berlusconi/ Epifani: Parlamento deve conformarsi alla sentenza

Cassazione è organo supremo che mette parola 'fine' ai processi

Berlusconi/ Epifani: Parlamento deve conformarsi alla sentenza

Castelfranco E., 2 ago. (askanews) - Il parlamento non può votare in difformità a quanto ha sentenziato la corte di cassazione sul caso dei diritti Mediaset. Lo ha detto il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, in previsione del voto in aula al Senato sulla decadenza da parlamentare di Silvio Berlusconi. "Per noi, e vale per chiunque - ha spiegato Epifani a margine della festa del Pd di Bosco Albergati, a Castelfranco Emilia - quando c'è una sentenza di questa natura la sentenza si rispetta e si applica. Da questa affermazione scaturiscono poi anche dei comportamenti in parlamento che siano coerenti con questa posizione che mi pare anche una posizione di buon senso". Infatti, ha precisato il segretario "sarebbe anche singolare che si votasse in difformità da una sentenza della Corte di cassazione, l'organo supremo che mette la parola fine alle sentenze e ai processi".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Vigilia del voto, Sì e No si accusano di violare il silenzio
Riforme
Referendum, quante volte è cambiata la Costituzione dal '48 a oggi
Riforme
Referendum, sfida decisiva per la madrina delle riforme Boschi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari