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pubblicato il 08/ago/2013 13:02

Berlusconi: Di Pietro, rinvio Giunta Senato e' assurdita'

Berlusconi: Di Pietro, rinvio Giunta Senato e' assurdita'

(ASCA) - Roma, 8 ago - ''Ieri, la Giunta per le immunita', per essere in linea con quest'esecutivo dei rinvii, ha concesso altro preziosissimo tempo al condannato Berlusconi, posticipando di un mese sia il voto sulla sua decadenza sia quello sul ricorso presentato dall'IdV Molise sulla sua ineleggibilita'. Un'assurdita'! Davanti a un condannato in via definitiva per frode fiscale, gia' decaduto dal mandato nel momento della notifica, nonche' in base alla Legge Severino, la Giunta ha rinviato un voto che avrebbe dovuto essere una mera formalita', una presa d'atto e basta''. Lo scrive sul suo blog il presidente onorario dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. ''Quali che siano le ragioni che hanno fatto scattare il rinvio, come quella secondo cui non si conoscono ancora le motivazioni della Corte, o addirittura che lo stop dei lavori sia dettato dalla pausa estiva - aggiunge Di Pietro - c'e' un dato di fatto che e' inequivocabile, chiaro e che non deve lasciare spazio ad alcun fraintendimento: la Cassazione ha condannato in via definitiva Silvio Berlusconi. Di cos'altro c'e' bisogno? E' evidente che dietro questa boccata d'ossigeno concessa a Berlusconi non si puo' non intravedere un piano volto a dilatare i tempi, nella speranza che si riesca a trovare una strada qualsiasi per garantire un salvacondotto al condannato, per dargli quella 'agibilita'' politica tanto anelata che, semplicemente, non esiste. Mi chiedo, cosa accadra' quando a esprimersi sara' l'Assemblea dei senatori, visto il comportamento inconcludente della Giunta per le immunita'. ''Vedremo - dice ancora l'ex-magistrato - se il Senato avra' un sussulto di dignita' e si limitera', come e' giusto che sia, a prendere atto della sentenza emessa dalla Cassazione, o se, pur di proteggere un governo che nessuno ha voluto, si pieghera' al volere di un condannato, esprimendo un voto in contrasto con la sentenza che sarebbe un colpo di Stato, una violazione dello Stato di diritto senza precedenti''.

''Berlusconi - conclude - ha gia' fatto troppi danni al nostro Paese, ci ha fatto perdere credibilita' davanti agli occhi della comunita' internazionale, ha piegato, per anni, le istituzioni al proprio volere e ai propri interessi facendosi confezionare leggi ad personam. Ora non puo' che rassegnarsi. Capiamo che per un individuo come lui sia difficile da accettare ma l'unica grande verita' di questa vicenda, l'unica non fraintendibile, e' che la giustizia ha fatto il suo corso e lo ha dichiarato colpevole''.

com/sgr/alf

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