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pubblicato il 14/ago/2013 16:33

Berlusconi: Di Pietro, con grazia Colle complice, pronti a impeachment

Berlusconi: Di Pietro, con grazia Colle complice, pronti a impeachment

(ASCA) - Roma, 14 ago - ''A nostro parere, se lei concedesse la grazia al Cavaliere, potrebbero profilarsi gli elementi per chiedere l'impeachment per attentato alla Costituzione.

Noi non avremmo timore di fare questa denuncia ad alta voce in tutte le piazze''. Antonio Di Pietro, presidente onorario dell'Italia dei Valori, si rivolge cosi' al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il giorno dopo la pubblicazione della nota sull'opportunita' di concedere la grazia a Silvio Berlusconi. ''Il nostro Paese continua ad essere ostaggio di Berlusconi - scrive Di Pietro sul suo blog - Infatti le priorita' della classe politica e le relative attivita' non si concentrano sulla ripresa economica, sul dramma dei disoccupati, sulle pensioni da fame, sulla questione degli esodati, ma su come trovare un salvacondotto al Cavaliere. L'irrituale messaggio del presidente della Repubblica di ieri sera dimostra, ancora una volta, come il sultano di Arcore tenga in scacco le istituzioni''. L'ex-magistrato prosegue: ''E' pronto a far cadere il governo se non gli verra' concessa la grazia. La grazia viene concessa per motivi umanitari ed io, in questa situazione, non vedo questioni umanitarie. Anzi, considerando tutti i processi a suo carico, servirebbe una grazia al giorno, anzi una grazia ad personam. In un altro Paese neanche si porrebbe il problema ed un condannato per frode fiscale sarebbe gia' stato costretto alle dimissioni da tutti gli incarichi politici e all'uscita di scena accompagnato dal pubblico ludibrio''. ''In Italia persino il Capo dello Stato si scomoda per rispondere su una domanda di grazia che non e' neanche stata presentata in modo formale'', afferma Di Pietro, il quale poi si rivolge direttamente a Napolitano: ''Signor presidente della Repubblica lei rappresenta l'unita' della nazione ed e' il supremo garante della Carta, ed e' proprio in nome di quei valori costituzionali che sono i pilastri del nostro sistema e ordinamento democratico che le chiediamo di non concedere la grazia al pregiudicato Berlusconi. Oltre al fatto che non esistono i requisiti, questo provvedimento sarebbe un'onta incancellabile per il nostro Paese, un'offesa a tutti i cittadini italiani e una macchia indelebile che finirebbe per coinvolgere la sua persona. Un vero e proprio schiaffo allo Stato di diritto e alla nostra storia repubblicana. Non vogliamo credere che lei si possa rendere complice di un condannato per sottrarlo alle sue responsabilita' penali. A nostro parere, se lei concedesse la grazia al Cavaliere, potrebbero profilarsi gli elementi per chiedere l'impeachment per attentato alla Costituzione. Noi non avremmo timore di fare questa denuncia ad alta voce in tutte le piazze. Il nostro Paese, gia' molto in basso nella considerazione degli osservatori stranieri, non si merita questo''. com/sgr/SS

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