venerdì 09 dicembre | 01:39
pubblicato il 14/mag/2014 12:00

Berlusconi: costretto non attaccare toghe e Colle o San Vittore

Mi dicono che scherzo con il fuoco, non è un bel vivere

Berlusconi: costretto non attaccare toghe e Colle o San Vittore

Roma, 14 mag. (askanews) - "Io, che non posso andare più a fare i comizi in giro per l'Italia, devo anche ricordarmi sempre che non devo attaccare la magistratura e non posso attaccare il capo dello Stato perché altrimenti mi si dice 'scherzi con il fuoco'. E basterebbe un passo falso per finire ai domiciliari o a San Vittore. Non è un bel vivere". Lo dice Silvio Berlusconi durante una manifestazione elettorale a Roma.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni