mercoledì 18 gennaio | 13:30
pubblicato il 14/mag/2014 12:00

Berlusconi: costretto non attaccare toghe e Colle o San Vittore

Mi dicono che scherzo con il fuoco, non è un bel vivere

Berlusconi: costretto non attaccare toghe e Colle o San Vittore

Roma, 14 mag. (askanews) - "Io, che non posso andare più a fare i comizi in giro per l'Italia, devo anche ricordarmi sempre che non devo attaccare la magistratura e non posso attaccare il capo dello Stato perché altrimenti mi si dice 'scherzi con il fuoco'. E basterebbe un passo falso per finire ai domiciliari o a San Vittore. Non è un bel vivere". Lo dice Silvio Berlusconi durante una manifestazione elettorale a Roma.

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