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pubblicato il 01/ago/2013 20:54

Berlusconi: condanna ora e' definitiva ma nessun rischio carcere

Berlusconi: condanna ora e' definitiva ma nessun rischio carcere

(ASCA) - Milano, 1 ago - La condanna, ora, e' definitiva: 4 anni di carcere per frode fiscale, ridotti a uno soltanto per effetto dell'indulto. I giudici della Corte di Cassazione hanno confermato la validita' delle sentenze emesse a carico di Silvio Berlusconi nei primi due gradi di giudizio. L'unica differenza, rispetto al verdetto d'Appello, sta nell'entita' della pena accessoria. I 5 anni di interdizione dai pubblici uffici sono stati giudicati sproporzionati dalla Suprema Corte, che ha disposto un nuovo processo d'appello ''limitatamente'' per il ricalcolo della pena accessoria. Il sostituto procuratore della Cassazione, Antonio Mura, nella sua requisitoria aveva chiesto uno sconto di due anni. Ma i giudici in ermellino, come da prassi, non si sono pronunciati, limitandosi a ravvisare questo 'vizio' e a rimandare la questione a un giudice di merito. Per Silvio Berlusconi, e' comunque uno dei peggiori scenari tra quelli possibili. Il verdetto della Cassazione non lo fa decadere da Senatore. Ma resta l'onta di una condanna definitiva per un reato come la frode fiscale da 7,3 milioni di euro. Tre dei quattro anni di condanna sono coperti da indulto. Resta un anno di pena. Tuttavia - e' bene precisarlo - Berlusconi non finira' mai in carcere. Per tutti i condannati in possesso di determinati requisiti (condanna pari o inferiore ai 3 anni, eta' superiore ai 70 anni) il codice prevede infatti pene alternative. E' il suo caso.

Cosi', quando il verdetto della Cassazione sara' trasmesso a Milano e la Procura emettera' l'ordinanza d'arresto (procedura che avvera' presumibilmente nelle prossime settimane), questa restera' di fatto 'congelata' fino al 15 settembre causa la pausa feriale della giustizia.

Soltanto una volta terminata la sospensione feriale, i legali di Berlusconi potranno presentare richiesta di affidamento ai servizi sociali. Avranno 30 giorni di tempo per farlo. Si potrebbe cosi' arrivare al 15 ottobre. Ma un altro scenario e' possibile. Berlusconi potrebbe decidere di non presentare nessun richiesta di affidamento. Otterrebbe comunque i domiciliari, concessi di prassi a tutti gli over 70. Tutte procedure che comunque non scatteranno prima di meta' ottobre. fcz/mar/bra

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