lunedì 27 febbraio | 03:57
pubblicato il 08/lug/2011 15:01

Berlusconi annuncia ritiro, opposizione: lasci subito

Colazione con Tremonti per definire agenda

Berlusconi annuncia ritiro, opposizione: lasci subito

Roma, 8 lug. (askanews) - Silvio Berlusconi annuncia il suo ritiro, nel 2013 il candidato premier del centrodestra sarà Angelino Alfano. L'opposizione chiede un passo indietro subito, ma il premier intanto procede e vede il ministro dell'Economia Tremonti, a colazione, per definire l'agenda. Il Cavaliere parla con Repubblica. Per lui "un'amichevole conversazione" che il quotidiano "trasforma in intervista", ma la sostanza non è smentita. Confessa la tentazione di lasciare subito ma è nel 2013 che si farà da parte, "il candidato premier del centrodestra sarà Alfano", lui punta a fare "il padre nobile", per lavorare ad un "Ppe italiano". Ora, però, si va avanti, "non c'è nessuna possibilità che nasca un esecutivo del genere, anche i leghisti dove vuole che vadano", Tutti quelli che si staccano fanno una brutta fine. Pensate a Fini e Casini". Ma in prospettiva il cambio c'è, del resto le nuove generazioni "capiscono che io e Umberto" Bossi "prima o poi dobbiamo essere sostituiti". Il Cavaliere dice non pensare al Colle, "non è per me, al Quirinale ci andrà Gianni Letta. E' la persona più adatta". Ma oggi resta molto da fare, in primis c'è la manovra, che il Premier annuncia sarà modificata, "correggeremo il super bollo sulle autovetture e qualcosa sulle tasse la faremo", se Tremonti protesta vale la line che "il fatturato in politica è composto di consenso e voti". Al ministro dell'Economia il Premier rimbrotta di muoversi solo, "è l'unico che non fa gioco di squadra. Lo sopporto perché lo conosco da tempo e va accettato così". A Berlusconi le opposizioni chiedono un passo indietro subito, il segretario Bersani chiede al Premier di dimettersi e ironizza: "Mi pare che per gli italiani non abbia molta credibilità neanche per i prossimi giorni, figuriamoci per quello che promette o annuncia per i prossimi anni". Stessa richiesta dall'Idv con Massimo Donadi, "il governo di fatto non c'è più, non esiste la coalizione, la maggioranza, tale solo in parlamento e neanche sempre, è lacerata, perché aspettare?".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Veltroni: la sinistra divisa consegna l'Italia al polulismo
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Governo
Governo, Alfano: non va stroncato per vicenda interna al Pd
Governo
Renzi: elezioni nel 2018, deciderà Gentiloni se votare prima
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech