martedì 17 gennaio | 14:35
pubblicato il 23/apr/2016 19:25

Berlusconi accantona Marchini: candidato a Roma resta Bertolaso

Non decolla tentazione sfidare Meloni con "vero centrodestra" Marchini-Storace. Fi a un passo scissione

Berlusconi accantona Marchini: candidato a Roma resta Bertolaso

Roma, 23 apr. (askanews) - Guido Bertolaso resta il candidato di Forza Italia a Sindaco di Roma. Lo ha assicurato Silvio Berlusconi, confermando "la nostra convinta scelta e il nostro deciso sostegno a Guido Bertolaso" in una dichiarazione messa nero su bianco al termine di una lungo sabato di colloqui politici a palazzo Grazioli come non se ne vedeva da tempo.

"Come abbiamo sempre affermato - ha affermato Berlusconi- noi abbiamo fatto del mantenimento della parola data la regola del nostro impegno politico. Per questo non possiamo accettare che gli accordi pubblicamente assunti vengano disattesi, men che meno per calcoli egoistici di partito. Per questa ragione, pur dispiaciuti che a Roma non si sia potuta realizzare l'unità del centrodestra, ribadiamo la nostra convinta scelta e il nostro deciso sostegno a Guido Bertolaso. Riteniamo sia l'unico tra i candidati sindaci in campo in grado di risollevare la capitale d'Italia dallo stato di degrado in cui si trova dopo anni di cattiva amministrazione. Il suo curriculum non permette alcun dubbio al riguardo per le tante impegnative e complesse emergenze che ha saputo affrontare e risolvere, con competenza e decisione, nel corso della sua lunga carriera al servizio del Paese . Per questoinvitiamo i cittadini romani a scegliere il futuro sindaco di Roma non per simpatie e vicinanze politiche, ma avendo a cuore soltanto il loro concreto interesse e l'interesse della loro città".

La comunicazione ufficiale di palazzo Grazioli sarebbe stata sollecitata dallo stesso Bertolaso per sentirsi almeno un pò più tutelato. Sfuma dunque, almeno per ora, la possibilità di una convergenza di Forza Italia su Alfio Marchini, a cui pure Berlusconi oggi ha dedicato tempo, con ritiro in parallelo di Bertolaso e Francesco Storace. Berlusconi, d'accordo con lo stesso Bertolaso con il quale ha pranzato a palazzo Grazioli, avrebbe infatti lavorato buona parte della giornata a sondare fattibilità e solidità della possibilità di sfidare a Roma con un "vero centrodestra" da lui creato, quello Fdi-Lega di Giorgia Meloni e Matteo Salvini contrapposto e alternativo.

Ma la strada, nei colloqui che ci sarebbero stati con gli stessi Marchini e Storace, si sarebbe rivelata assai ostica se non impraticabile. Diversi interlocutori di Berlusconi oggi riferiscono di una Forza Italia a rischio scissione nel caso di convergenza su Marchini in alternativa a Meloni (e Salvini). E di sospetti incrociati circa le reali intenzioni dell'operazione, considerata dai contrari un "favore oggettivo" al candidato del Pd Roberto Giachetti in presenza di due candidati forti del centrodestra.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Conti pubblici
Ue sollecita manovra correttiva. Gentiloni vede Padoan
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Centrodestra
Salvini sfida Berlusconi su leadership. Cav: io ancora decisivo
Conti pubblici
Di Maio: Renzi ha indebitato l'Italia, noi paghiamo il conto
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Vola il mercato dell'auto nel 2016, crescita a due cifre per Fca
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda Milano, guardaroba Trussardi per l'uomo s'ispira ai tarocchi
Scienza e Innovazione
Spazio, quando Cernan disse: un sognatore tornerà sulla Luna
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa