domenica 11 dicembre | 12:48
pubblicato il 17/set/2011 21:00

Berlusconi 'nauseato' per intercettazioni. Pdl 'teme' omissis

Premier:Non lascio Chigi. Lunedì in Tribunale per processo Mills

Berlusconi 'nauseato' per intercettazioni. Pdl 'teme' omissis

Roma, 17 set. (askanews) - Nauseato. Stanco. Infuriato. Ma soprattutto abbattuto. Poche volte tanti sentimenti sono riusciti a convivere assieme, in un unico leader. Silvio Berlusconi, lontano da Roma, si era fatto consegnare già la scorsa notte - dopo il matrimonio della nipote Luna - i giornali che stamane hanno svelato i rapporti con Gianpiero Tarantini e con le 67 donne (cifra sua) citate nei mesi 'intercettati' durante l'inchiesta barese. Ma non basta. A rendere ancora più cupo lo stato d'animo del Cavaliere ci hanno pensato in queste ore alcuni consiglieri, mettendolo in guardia da un ulteriore rischio: quello che le 'telefonate hot', alcuni dei passaggi coperti dagli omissis, possano in qualche modo diventare pubbliche. Secondo una corrente di pensiero 'pessimista', addirittura la prossima settimana. Sarebbe l'ennesimo colpo, proprio nelle ore in cui il governo rischia di essere messo a repentaglio dal voto su Marco Milanese alla Camera. Consapevole degli scogli che l'esecutivo dovrà affrontare la prossima settimana, l'ennesima di passione, Berlusconi aveva dato ordine già ieri sera di annullare la visita a New York. Nel week end il premier - anche oggi in costante contatto con i suoi avvocati - studia i dettagli in vista dell'appuntamento di lunedì, quando con ogni probabilità si recherà in Tribunale a Milano per partecipare al processo Mills. Tutti gli uomini più fidati, in queste ore, gli consigliano di tenere in Tribunale un basso profilo, evitare j'accuse e dimostrare - come va ripetendo lo stesso Berlusconi - che "non voglio sfuggire alla giustizia, ma solo che quella di Napoli è una trappola". Poi, certo, va tenuta in debito conto l'imprevedibilità del premier, ed è proprio per questo che il suo staff valuta di limitare al minimo i contatti con la stampa davanti al Palazzo di Giustizia. Quanto all'inchiesta napoletana, almeno rispetto all''arma atomica' dell'accompagnamento coatto, Berlusconi ha ricevuto rassicurazioni dai propri legali: "Almeno questo non dovrebbero chiederlo", ha confidato a un alto dirigente pidiellino. Eppure Berlusconi sa che in molti sono pronti ad abbandonarlo, se un incidente parlamentare dovesse sgambettare il governo. Si vocifera insistentemente di trame degli scajoliani, degli alemanniani e di una parte dei ciellini (quelli più lontani da Maurizio Lupi). Per questo i vertici dei gruppi parlamentari stanno studiando la strategia migliore in vista del voto su Milanese. L'incubo è che celandosi dietro l'eventuale voto segreto i maroniani possano affossare l'ex braccio destro di Giulio Tremonti e, con lui, mettere a serio rischio la maggioranza. Due le direttrici lungo le quali si muove il Pdl: pressing del premier su Bossi e Maroni per ottenere rassicurazioni, eventuale riduzione del danno in caso di incidente. "Io comunque andrei avanti", avrebbe detto ancora ieri Berlusconi. Di passi indietro, comunque, Berlusconi non vuol sentire parlare. Neanche oggi, neanche alla vigilia di un'altra settimana di passione. In fondo, di fronte all'ultimo tentativo 'istituzionale' di sondare la volontà del presidente del Consiglio di mollare la presa, Berlusconi avrebbe risposto più o meno in questi termini: "Non ci penso minimamente. Chi mi garantisce che mi difenderanno, in futuro, lontano da Palazzo Chigi?". Insomma, nonostante il pressing esterno e interno - e indipendentemente da omissis svelati e intercettazioni pubblicate - Berlusconi ancora una volta non sembra intenzionato a mollare.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Governo
Al via totoministri, possibili conferma Boschi e arrivo Fassino
Governo
## Renzi si ritira, "Doloroso, ma necessario"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina