mercoledì 18 gennaio | 05:21
pubblicato il 28/set/2011 21:49

Bankitalia/Saccomanni resta in pole. In campo Colle e Draghi

Difficile terzo nome, Tremonti per Grilli.Fronda Pdl anti-Giulio

Bankitalia/Saccomanni resta in pole. In campo Colle e Draghi

Roma, 28 set. (askanews) - Chi davvero non l'ha presa bene è stato Giorgio Napolitano. Lo descrivono fortemente preoccupato per il perdurare dello scontro sulla nomina del governatore di Bankitalia. E chi dalla maggioranza riferisce di questo fastidio lo fa come a sottolineare che l'irritazione sarebbe poco passeggera e già comunicata attraverso i consueti canali a chi di dovere, a palazzo Chigi. Al Colle lo sforzo è continuo per esortare le forze in campo a trovare una soluzione. Chi invece ha sentito anche il bisogno di recarsi fisicamente nella sede del governo per riaffermare la sensibilità di Bankitalia sul tema ineludibile dell'autonomia necessaria per la prossima nomina è il governatore uscente, Mario Draghi. Il dato che però emerge da una giornata campale è quello di uno stallo preoccupante su palazzo Koch e di un governo in fibrillazione per la sfida tra Fabrizio Saccomanni e Vittorio Grilli. Con il primo che nonostante le resistenze di Tremonti - trapelate ieri - resta ancora il candidato più forte. Secondo fonti di governo dal Colle sarebbe giunto il richiamo già esplicitato tempo addietro: stella polare - riferiscono - deve essere per Napolitano l'autonomia di un organismo indipendente come Bankitalia, tutelata anche dai trattati europei. Un'autonomia, osservano gli antitremontiani della maggioranza, che sarebbe garantita sicuramente da una nomina 'interna'. L'altro elemento che sta a cuore al Quirinale è l'invito - già esplicitato in passato - ad evitare dispute laceranti che complichino ulteriormente il quadro. Draghi, dal canto suo, non avrebbe modificato atteggiamento rispetto ai giorni scorsi. Il risultato resta quello di uno stallo espresso da una corsa a due in cui Saccomanni continua a essere sostenuto da chi lo appoggiava anche in passato e Vittorio Grilli sospinto da Tremonti. Provocando un fortissimo imbarazzo a un premier al quale è giunto oggi un segnale inequivoco da Umberto Bossi: la Lega preferisce il direttore generale del Tesoro. Quanto al terzo uomo, la soluzione per alcuni capace di sbloccare l'impasse, per qualcuno degli attori coinvolti nella partita non è un'opzione per ora presa in considerazione. Insomma, sembra difficile la scalata di Lorenzo Bini Smaghi alla poltrona di governatore: anche perchè il banchiere fiorentino potrebbe alla fine essere accettato dal Tesoro, più difficilmente da chi sostiene Saccomanni. Il Pdl, intanto, mostra un'inquietudine pari almeno all'impotenza di agire per modificare l'andamento delle cose. Certo la prova di forza di Tremonti, evidente nelle ultime 24 ore, non è stata gradita da chi fino a ieri l'aveva avversato. C'è chi riferisce di una prossima iniziativa di Guido Crosetto, il lancio di un'associazione denominata 'Controcorrente', capace di accogliere alcune decine di parlamentari pidiellini. Di certo quelli che poco gradiscono l'impronta tremontiana data alla politica economica. Su tutto il quadro pesa ovviamente l'incognita Lega. Le parole di Bossi spingono a far ipotizzare un rinsaldato asse con Tremonti, che avrebbe come contropartita una politica economica che segua la seguente agenda: nessun intervento sulle pensioni; dismissione di parte del patrimonio dello Stato; forte impulso allo sviluppo. Solo suggestioni, per ora, pari a quelle che descrivono come decisivo il ruolo di Gianni Letta, molto attivo su tutti i fronti nella partita su Saccomanni.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Nato
Mattarella:Nato straodinariamente importante per pace e sicurezza
M5s
Nasce Sharing Rousseau, Di Maio: "Intelligenza collettiva M5s"
Ue
Presidenza Europarlamento: al ballottaggio Tajani e Pittella
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa