martedì 06 dicembre | 09:03
pubblicato il 27/nov/2013 11:38

B-Day: Carfagna, oggi al Senato l'odore malevolo di mandorle amare

B-Day: Carfagna, oggi al Senato l'odore malevolo di mandorle amare

(ASCA) - Roma, 27 nov - ''Se le cose andranno cosi' come qualcuno ha deciso che vadano, oggi il Senato scrivera' una pagina storica della Repubblica italiana. La piu' nera. Dai contorni inquietanti e dall'odore malevolo di mandorle amare, come il cianuro. Una parte, minoranza nel Paese, estromettera' dal Parlamento il leader della parte avversa, maggioranza tra la gente, a seguito dell'interpretazione capziosa di una norma che, in una sua parte, viola in maniera palese uno dei principi piu' elementari del diritto occidentale: la irretroattivita' delle norme penali''. Lo scrive la portavoce del gruppo Fi-Pdl alla Camera dei deputati Mara Carfagna, nell'ultimo editoriale di ThinkNews, il quotidiano online che dirige.

''Silvio Berlusconi decadra' da senatore - sottolinea Carfagna - non perche' un tribunale lo ha giudicato colpevole di un reato ma a seguito di una decisione politica, meditata da tempo dalla sinistra italiana e dalle sue appendici populiste e costruita attraverso le sapienti mani di eccellenti azzeccagarbugli del diritto parlamentare. L'ultimo atto, il piu' melodrammatico - prosegue -, di una guerra condotta contro il leader di Forza Italia che dura ormai da quasi venti anni. Lotta politica nelle Aule del Parlamento, nelle piazze, nei media ma soprattutto lotta giudiziaria nelle Aule dei tribunali''.

''Numeri, dati e particolari raccontati oggi dalla fredda cronaca de 'Il Tempo' - evidenzia l'esponente del movimento azzurro - che non lasciano spazio a dubbi. E' stata e continua a essere una persecuzione. Una caccia allo stregone orchestrata in grande stile. Silvio Berlusconi come il terminale di una serie infinita di nervature la gran parte delle quali, se non tutte, dal colore rosso vivo. Quel fuoco ardente della lotta politica - continua - praticata attraverso gli strumenti della coercizione legale propri della magistratura. Una parte che si fa il tutto. Una parte, dai precisi connotati ideologici, che sovrasta il tutto e ne detta i ritmi, le cadenze, l'agenda. Un tutto, la politica, che non ha piu' strumenti di difesa ed e' costretta pertanto a subire o stringere patti che prima o poi verranno disattesi. E intanto il Paese - conclude Carfagna - soffre la debolezza della sue classe dirigente''.

com-brm/gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Italicum a rischio, è già dibattito sulla nuova legge elettorale
Riforme
Dopo il voto Renzi dimissionario al Colle. Mattarella arbitro
Governo
M5S vuole il voto subito. Ma Di Maio premier non convince tutti
Governo
Stamattina colloquio informale Mattarella-Renzi al Quirinale
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari