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pubblicato il 19/lug/2013 15:39

Autostrade: Serracchiani, mio compito completare terza corsia A4

Autostrade: Serracchiani, mio compito completare terza corsia A4

(ASCA) - Udine, 19 lug - ''Il mio compito, adesso, e' di trovare i fondi e completare l'opera. Un'opera che e' strategica, anche per la sicurezza autostradale''. Cosi' Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, ha fatto il punto con i giornalisti sulla terza corsia dell'A4, che, dopo il riconoscimento del Governo nel ''Decreto Fare'', come opera prioritaria in campo nazionale, potra' attingere al ''Fondo Rinunce''. Non si sa anncora, pero', quante saranno disponibili le risorse. In ogni caso, i cantieri della terza corsia - opera che la Regione con il centrodestra si era assunta come impegno finanziario in proprio, dopo la sospensione di questi mesi, potranno riattivarsi.

Il ritardo - secondo quanto ha puntualizzato Serracchiani, che si e' incontrata con i giornalisti insieme al presidente di Autovie Venete, Emilio Terpin - e' di cinque anni.

L'infrastruttura che doveva concludersi entro il 2017, va dunque ben oltre come il 2020.

''Quest'opera che doveva essere realizzata con fondi propri, viene riconosciuta come strategica dal Governo italiano che e' disposto a metterci anche un finanziamento importante - ha detto Serracchiani -.

Credo che sia per la Regione un riconoscimento straordinario che mancava da tempo e sono assolutamente contenta di poter dire che abbiamo messo un mattone importante''. Serracchiani, che ha confidato di essere rimasta commossa all'arrivo della notizia da Roma, ha aggiunto che ''il riconoscimento sblocca una situazione di stallo che stava mettendo a rischio un'operazione a cui tenevamo particolarmente''. E, per quanto riguarda i fondi, ''accanto a questa indicazione importante del Governo nel ''Decreto Fare'' - ha anticipato Serracchiani - stiamo operando in queste ore per ottenere dei fondi dalla Cassa Depositi e Prestiti (si parla di 150 milioni, ndr)e questo ci permettera' sicuramente di trovare una soluzione definitiva su tutta l'opera''. Ci sono contenziosi con la piu' importante impresa costruttrice, ma il presidente Terpin ha precisato che ''a questa azienda interessa piu' il lavoro che l'aspetto giudiziario''.

fdm/sam/

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