lunedì 20 febbraio | 12:05
pubblicato il 10/giu/2015 19:19

Aula Senato approva ddl omicidio stradale, ora passa alla Camera

Renzi: era mio impegno. Ecco i punti chiave del provvedimento

Aula Senato approva ddl omicidio stradale, ora passa alla Camera

Roma, 10 giu. (askanews) - L'Aula del Senato ha approvato il disegno di legge che introduce nel codice penale il reato di omicidio stradale. I sì sono stati 163, 65 gli astenuti e 2 i contrari. Il testo passa alla Camera.

"Un impegno che ho preso da sindaco con le famiglie delle vittime di incidenti: punire l'omicidio stradale. Oggi ok in prima lettura al Senato", ha sottolineato in un tweet il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con il classico hashtag #lavoltabuona.

Ecco i punti chiave del provvedimento: reclusione da otto a dodici anni per chi si pone alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica o alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti e cagiona per colpa la morte di una persona. Aggravante se il conducente si dà alla fuga. La pena è aumentata, ma non può superare i diciotto anni, anche se il conducente provoca la morte di più persone o la morte di una o più persone e lesioni di una o più persone.

L'articolo 2 del ddl prevede la reclusione da due a quattro anni per il reato di lesioni personali stradali. Tra le pene accessorie è prevista la revoca della patente. L'articolo 3 reca modifiche di coordinamento al codice penale. L'articolo 4 prevede l'esecuzione coattiva degli accertamenti se la persona si rifiuta di sottoporvisi. L'articolo 5 modifica il codice di procedura penale, prevedendo l'arresto obbligatorio in flagranza in caso di omicidio stradale. L'articolo 6 reca modifiche al codice della strada.

Nella seduta antimeridiana, agli articoli 1 e 2, sono stati approvati emendamenti che hanno soppresso le norme sull'omicidio nautico e sulle lesioni nautiche; hanno previsto la diminuzione della pena, fino alla metà, se l'evento non è esclusiva conseguenza dell'azione o omissione colpevole; hanno aumentato la pena da un terzo alla metà, se il conducente si dà alla fuga; hanno previsto la riduzione della pena, fino alla metà, in caso di concorso di colpa nelle lesioni; hanno stabilito che, dopo la revoca della patente, non se ne possa conseguire una nuova prima di trent'anni se l'interessato guidava in stato di ebbrezza o si sia dato alla fuga.

Il governo è stato battuto su due emendamenti che escludono la reclusione da sette a dieci anni per i conducenti di veicoli a motore che cagionino la morte di una persona a seguito di attraversamento del semaforo rosso, inversione del senso di marcia, sorpasso in corrispondenza di un attraversamento pedonale.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, ultima trattativa con Emiliano su primarie dopo comunali
Pd
Cuperlo a Renzi: scendi da auto, non fare 'Gioventù bruciata'
Pd
Renzi si dimette da segretario Pd, ora candidature o congresso
Pd
Renzi apre congresso Pd, minoranza accusa: "Sceglie scissione"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia