lunedì 05 dicembre | 10:29
pubblicato il 30/ago/2011 21:24

Area Falk/ Penati rinuncia a prescrizione, ma "basta pressioni"

Giovedì al coordinamento del Pd si parlerà anche di questo

Area Falk/ Penati rinuncia a prescrizione, ma  "basta pressioni"

Roma, 30 ago. (askanews) - Rinuncerà alla prescrizione, se al termine delle indagini le cose non saranno ancora chiaro: Filippo Penati, dopo giorni di inviti più o meno garbati a non ricorrere alla prescrizione, ha deciso di scrivere al partito per assicurare che non è sua intenzione lasciare zone d'ombra sulla vicenda. Ma che l'ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex presidente della Provincia di Miliano sia perlomeno infastidito della 'moral suasion' democratica lo si capisce dalle ultime righe della lettera: "Chiedo alla politica di essere garante anche nei miei confronti del diritto che ha ogni cittadino di poter svolgere una difesa efficace e di non subire, soprattutto nella fase iniziale dell'indagine, pressioni politiche o non politiche di alcun genere". Una richiesta difficile da soddisfare, per i democratici che già lunedì riuniranno il comitato di garanzia su questa vicenda. Il clima resta difficile, per il Pd, se si considera che oggi, agli attacchi del Pdl, si sono aggiunte le frustate di Antonio Di Pietro, che chiede l'espulsione di Penati: "Quando una nave va a sbattere sugli scogli sarà pure colpa del nostromo ma la responsabilità oggettiva se la porta a casa il comandante della nave", ha detto il leader di Idv. "Il Pd se lo tiene ancora in bilico con la sospensione o gli dice 'Penati, amico mio, quella è la porta. Vai in pace'? Bisogna interrompere immediatamente questo rapporto fiduciario fino a quando quel signore non giustifica i suoi comportamenti". Ma l'esplusione non sembra imminente, almeno a giudicare dalle parole di Bersani: "Penati ha fatto tutti i passi indietro che poteva fare - ha detto il segretario Pd - spero che prima o poi quanlcuno di questi commentatori che seguano la vicenda chiedano anche a Berlusconi, Verdini, Scajola, Milanese... come si stanno comportando? Stanno facendo dei passi indietro? Credo che noi abbiamo un altro modo". Il segretario, insomma, sembra del'idea che il Pd abbia in questi giorni dimostrato la propria "diversità" e che ora si debba aspettare il completamento del lavoro dei magistrati prima di valutare altre misure. "Penati non era tenuto", dice un dirigente del partito. "Avrebbe anche potuto non dire niente... E' importante, politicamente, che abbia detto no alla prescrizione". Si vedrà però quali saranno gli umori degli altri dirigenti Pd al riguardo, già al 'coordinamento' convocato per giovedì. I timori e le perplessità sulla vicenda sono molti, anche se trapelano solo in minima parte nelle dichiarazioni pubbliche. Più d'uno ritiene che sia necessario "riflettere" su un certo 'sistema' di rapporti tra politica e mondo delle imprese. Se tutti hanno chiaro che bisogna difendere il partito dagli attacchi di avversari, è anche vero che per molti la questione non può essere archiviata come una vicenda personale di Penati. D'altro canto, Bersani rivendica la "diversità" del Pd nel reagire a questa situazione e certo non vuole in questo momento offrire al centrodestra e a Di Pietro un facile assist per speculare sulle disavventure del Pd. Come ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi, bersaniano, "l'autosospensione mi pare un atto sufficientemente forte".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, affluenza boom alle urne: alle 19 è già al 57,24%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari