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pubblicato il 14/ago/2014 15:13

##Appello Papa per pace in Asia mentre sale tensione tra Coree

Missili Pyongyang contro esercitazione militare Seoul-Washington (ASCA) - Roma, 14 ago 2014 - Papa Francesco arriva nello scacchiere asiatico con un appello per la pace nella penisola coreana e un messaggio distensivo verso la Cina mentre sale la tensione tra le due Coree, come dimostrano cinque missili che proprio stamane Pyongyang ha lanciato per protesta con le esercitazioni militari congiunte di Seoul e Stati Uniti previste a partire da lunedi'.

"La ricerca della pace da parte della Corea e' una causa che ci sta particolarmente a cuore perche' influenza la stabilita' dell'intera area e del mondo intero, stanco della guerra", ha detto Jorge Mario Bergoglio nel corso della cerimonia di benvenuto al palazzo presidenziale "Blue Hose", ospite della presidente Park Geun-Hye. La Corea ha "sofferto lungamente a causa della mancanza di pace", ha detto il Papa, esprimendo il proprio apprezzamento per "gli sforzi in favore della riconciliazione e della stabilita' nella penisola coreana", "unica strada sicura per una pace duratura". La ricerca della pace, ha proseguito Bergoglio rivolto a ministri, autorita' civili e ambasciatori, e' frutto del "paziente lavoro della diplomazia", che, "come arte del possibile", "e' basata sulla ferma e perseverante convinzione che la pace puo' essere raggiunta mediante il dialogo e l'ascolto attento e discreto, piuttosto che attraverso reciproche recriminazioni, critiche inutili e dimostrazioni di forza". La pace, ha detto ancora il Papa, "non e' semplicemente assenza di guerra, ma opera della giustizia" e la giustizia "fa appello alla tenacia della pazienza; essa non ci chiede di dimenticare le ingiustizie del passato, ma di superarle attraverso il perdono, la tolleranza e la cooperazione".

"E' tempo di riconciliazione e di riunire le due Coree: noi siamo fortemente impegnati in questo senso", ha detto da parte sua la presidente Park Geun-Hye, figlia di Park Chung-hee, presidente coreano arrivato al al potere nel 1961 con un colpo di stato e rimasto in carica fino al suo assassinio nel 1979. "Una sola Corea e' l'aspettativa di tutti coloro che amano la pace e spero che dal viaggio venga un contributo". La questione della riconciliazione tra le due Coree e' stata al centro del colloquio riservato tra il Papa e la presidente sudcoreana al quale ha partecipato anche il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin.

(segue) Ska

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