martedì 17 gennaio | 14:01
pubblicato il 14/lug/2011 12:46

Anticorruzione/Spogli a Usa: Saet Italia delude,era meglio prima

Dispaccio 2008:meno efficace Commissario abolito da Berlusconi

Anticorruzione/Spogli a Usa: Saet  Italia delude,era meglio prima

Roma, 14 lug. (askanews) - "Ci ha deluso. Crediamo probabile che il SaeT giocherà un ruolo meno efficace dell'organizzazione che ha rimpiazzato". E' quanto trasmesso nel novembre 2008 al Dipartimento di Stato Usa dall'allora ambasciatore americano a Roma Ronald Spogli in un dispaccio ottenuto da Wikileaks e pubblicato dal settimanale l'Espresso, a proposito a seguito di una visita al 'Servizio anticorruzione e trasparenza', struttura con cui il Governo Berlusconi aveva sostituito l'Alto Commissariato per la lotta alla corruzione. La critica di Spogli, secondo il dispaccio pubblicato dall' Espresso, si basa su un lungo elenco di dati. "Le attività del SaeT arrivano solo fino al governo": mandato che non gli consente di occuparsi della corruzione nelle aziende private, nè di quella di membri del parlamento, "a meno che questi ultimi sono svolgano un ruolo pubblico in istituzioni governative". La nuova struttura anti-mazzette ha un staff "di appena 15 esperti e due direttori" mentre "l'Alto Commissariato aveva 60 persone". Inoltre il Saet non ha "alcun potere di supervisione: opererà come "hub di coordinamento" che spera di "delegare" molto del suo lavoro ad altre istituzioni (carabinieri, dogane, Banca d'Italia e altri)". E anche se l'Alto Commissariato "non è mai stato veramente efficace, perlomeno - scrive Spogli al Dipartimento di Stato- sembrava avere un minimo di indipendenza", perché finanziato e dipendente dal Parlamento. Mentre "il SaeT, è stato messo sotto un ministro del governo" e "non ha fondi indipendenti". Spogli chiude con un commento negativo. "Nel nostro lavoro - si conclude il report delll'ambasciatore Usa a Roma- con l'Alto Commissariato avevamo capito che si trattava di un'organizzazione piena di buone intenzioni, ma largamente inefficace. Siamo andati a visitare il SaeT sperando di vedere il debutto di un ente capace di affrontare seriamente il problema della corruzione dilagante in Italia" ma invece "la nostra visita ci ha deluso".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Conti pubblici
Ue sollecita manovra correttiva. Gentiloni vede Padoan
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Centrodestra
Salvini sfida Berlusconi su leadership. Cav: io ancora decisivo
Conti pubblici
Di Maio: Renzi ha indebitato l'Italia, noi paghiamo il conto
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Vola il mercato dell'auto nel 2016, crescita a due cifre per Fca
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda Milano, guardaroba Trussardi per l'uomo s'ispira ai tarocchi
Scienza e Innovazione
Spazio, quando Cernan disse: un sognatore tornerà sulla Luna
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa