martedì 21 febbraio | 00:37
pubblicato il 26/gen/2013 11:37

Anno giudiziario/Firenze: Corte Appello, basta umiliante questua risorse

(ASCA) - Firenze, 26 gen - Per la giustizia servono risorse adeguate che mettano fine all'''umiliazione di una questua quotidiana''. Lo ha detto Fabio Massimo Drago, presidente della Corte di Appello di Firenze, nella relazione tenuta alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario, alla presenza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci, del sindaco di Firenze Matteo Renzi.

''Qualsiasi riforma ordinamentale - ha detto Drago - non puo' fondarsi soltanto sull'abnegazione dei singoli o sulle eccellenze organizzative di illuminati capi degli uffici, ma deve poter contate anche su un decoroso stanziamento finanziario di bilancio che ponga fine all'umiliazione di una questua quotidiana per ottenere dal governo molto meno dell'indispensabile per il funzionamento degli uffici''.

Infatti e' un ''imperativo categorico'' di uno ''Stato democratico'' il fornire i mezzi per garantire la ''ragionevole durata del processo''.

afe/mar/ss

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
M5s
Vertici M5s a Roma, possibile incontro Grillo-Raggi in Campidoglio
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Elezioni
Blog Grillo: pazienza italiani ha un limite, lasciateci votare
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia