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pubblicato il 19/dic/2013 14:09

Anci: ''Diniego a nostre richieste aprirebbe conflitto''

(ASCA) - Roma, 19 dic - ''Un diniego di queste richieste non potrebbe che provocare una esplicita conflittualita' tra i comuni e lo Stato e solleciterebbe i comuni a far valere in ogni sede anche di giustizia le proprie legittime ragioni a partire dai crediti insoluti che i comuni vantano nei confronti dello Stato, tra cui le risorse anticipate dagli enti locali e non rimborsate dallo Stato per il funzionamento dell'amministrazione giudiziaria''. E' quanto si legge nel documento illustrato dal presidente dell'Anci, Piero Fassino, al termine dell'ufficio di presidenza dell'associazione, in relazione all'insoddisfazione da parte dei sindaci italiani della legge di stabilita' e in particolare dello Iuc. bet/mau

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