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pubblicato il 28/mag/2013 11:54

Amministrative/Abruzzo: partiti sconfitti da guerre interne. Tonfo M5S

(ASCA) - L'Aquila, 28 mag - Il ''piccolo'' tiene. L'Abruzzo interessato dal voto amministrativo in 28 comuni, nessuna citta' capoluogo, ha dimostrato che le comunita' minori ancora sentono il richiamo delle urne. Forse perche', in fondo, nei centri meno popolosi ci si conosce tutti e si vota piu' che un programma, una ideologia, una coalizione, l'uomo o la donna che si incontrano per strada, tutti i giorni, e di cui si conosce il background familiare, personale, oltre che politico. Ad esprimere la propria preferenza sono stati, infatti, 7 elettori su 10 aventi diritto. In Abruzzo determinanti, per la vittoria finale alla poltrona di Sindaco e Consiglieri, piu' le divisioni ed i litigi interni ai singoli partiti che non le contrapposizioni con le coalizioni avversarie. E' successo a Sulmona (L'Aquila) come ad Alba adriatica (Teramo), solo per citare due delle realta' piu' grandi in cui si e' votato.

Ovunque tracollo dei grillini. Mentre alle passate Politiche la simpatia per loro era stata piu' dettata dalla delusione e dalla disaffezioni ai partiti tradizionali che non alla mera condivisione degli ''strumenti di lotta'', ieri e ieri l'altro molti elettori sono tornati al ''classico'', allontanati in molti casi dall'allergia dei grillini a farsi conoscere ed a comunicare con i cittadini con le regole del passato. Nel particolare, Alba dorata, lista che si rifa' a quella greca (in lizza ad Alba adriatica) e' riuscita a strappare solo un modestissimo 0,83 per cento delle preferenze. Sempre nel Teramano, ha trionfato Cristina Di Pietro, molto vicina all'assessore regionale Paolo Gatti (Fratelli d'Italia), nella cui lista sono altresi' presenti candidati a loro volta vicini al 'nuovo' Pd di Luciano D'Alfonso (ex sindaco di Pescara) e Claudio Ruffini (consigliere regionale). Sintomo che tra le due componenti c'e' un certo feeling e che Gatti sta creando, piano piano, qualcosa di importante in vista delle prossime elezioni regionali. Sconfitte eccellenti anche a San Valentino in Abruzzo citeriore (Pescara), dove il sindaco uscente Angelo D'Ottavio si e' arreso ad Antonio Saia (consigliere regionale di Rifondazione comunista) ed a Pianella (Pescara) con il ko del candidato dell'uscente e molto influente Giorgio D'Ambrosio, capolista. A Bussi sul Tirino (Pescara), sfida interna tra Luca Navarra, del Pd, e Salvatore Lagatta, di Rifondazione comunista; e' stato l'ultimo ad avere la meglio.

iso/res

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