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pubblicato il 10/giu/2013 12:19

Amministrative: Di Pietro, vittoria astensionismo fallimento politica

Amministrative: Di Pietro, vittoria astensionismo fallimento politica

(ASCA) - Roma, 10 giu - ''Oggi c'e' solo un vincitore: l'astensionismo. E non e' una buona notizia, e' il fallimento della politica e delle istituzioni. Al di la' dei risultati dei singoli candidati, quando la percentuale dei votanti non arriva a superare il 40 o il 50 per cento della platea che ha diritto al voto il segnale e' inequivocabile''. E' quanto scrive sul suo blog Antonio Di Pietro, dell'Italia dei Valori, che aggiunge: ''Ma ormai c'e' un'anestesia totale della classe dirigente dei partiti. E' il mancato ascolto delle istanze della base e della cittadinanza. Siamo in un Paese senza speranza, senza futuro, dove la gente non arriva alla fine del mese, dove le famiglie sono diventate i veri ammortizzatori sociali e dove le istituzioni hanno perso credibilita'. Mi auguro che questo astensionismo diventi una lezione per i politici, ma temo che non lo sara', visto che sia a livello nazionale, sia a livello locale continuano a fare tutto l'opposto di quello che dicono in campagna elettorale, a non mantenere le promesse''. Secondo Di Pietro, il caso del Pd fa da scuola: ''Non ci apparenteremo mai con Berlusconi'', hanno detto nei giorni precedenti alle elezioni politiche. Mentre, il giorno dopo, non solo hanno fatto l'accordo di governo con il Cavaliere, ma si accingono a regalargli il semipresidenzialismo, una corona al solo uomo al comando, stravolgendo la nostra Carta.

E nel cestino sono finite anche le promesse sull'abrogazione del Porcellum e sulle misure strutturali per contrastare la crisi economica. E cosi' continuera' se questi soloni non avranno uno scatto di resipiscenza operosa e se non si assumeranno le responsabilita' dopo aver fatto un serio esame di coscienza''.

''Dal governo delle citta' si potrebbe ripartire con il buon esempio - conclude Di Pietro - e mi auguro che i nuovi amministratori comprendano il deficit di democrazia che sta alla base della loro elezione e sappiano voltare pagina, mettendo in campo iniziative che diano piu' servizi primari alla gente e non alle lobby del malaffare''. com/vlm

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