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pubblicato il 17/apr/2013 11:49

Ambiente: Clini, subito fondi a E. Romagna in deroga a Patto stabilita'

Ambiente: Clini, subito fondi a E. Romagna in deroga a Patto stabilita'

(ASCA) - Roma, 17 apr - Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha inviato al ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, la richiesta di autorizzare un finanziamento straordinario, in deroga al Patto di stabilita' Ue, per la regione Emilia Romagna per mettere in sicurezza i territori colpiti da dissesto idrogeologico causato delle forti piogge delle ultime settimane.

Lo comunica in una nota il ministero dell'Ambiente dopo l'incontro che Clini ha avuto con l'assessore regionale dell'Emilia Romagna, Paola Gazzolo, per esaminare lo stato degli interventi per la messa in sicurezza del territorio della regione, anche in seguito agli eventi climatici eccezionali delle scorse settimane che hanno causato piene straordinarie e conseguenti numerosi e diffusi dissesti, soprattutto nei bacini dei fiumi Enza, Secchia, Panaro, Reno.

Il ministro Clini e l'assessore Gazzolo hanno concordato che gli eventi eccezionali delle ultime settimane in Emilia Romagna richiedono con urgenza lo svincolo dal Patto di stabilita' degli investimenti finalizzati alla prevenzione, al ripristino e alla messa in sicurezza del territorio; finanziamenti aggiuntivi per la sicurezza ed il ripristino delle attivita' economiche in territori cruciali per l'economia regionale, come la ''food valley'' della provincia di Parma.

Il ministro ha riconosciuto l'efficacia e i risultati delle iniziative gia' realizzate dalla regione per dare attuazione sia all'Accordo di programma del 2010 con il ministero dell'Ambiente per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, sia al Piano interregionale di emergenza per il rischio idraulico del maggio 2012. Grazie alle iniziative gia' realizzate - illustra la nota - e' stato possibile limitare i danni degli ultimi eventi eccezionali, e questo dato dimostra che le azioni di prevenzione hanno un effetto positivo sul piano economico ed ambientale.

A questo proposito Clini ha ricordato la lettera inviata il 19 novembre 2012 alla Commissione europea, per sottolineare che ''la prevenzione dei rischi e dei danni connessi agli eventi climatici estremi rappresenta una misura infrastrutturale per la crescita sostenibile dell'Italia e, in quanto tale, deve essere compresa tra le misure in deroga al patto di stabilita'''. com-stt/rus

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