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pubblicato il 02/feb/2013 15:17

Ambiente: Borletti Buitoni(Lista Monti), serve rivoluzione culturale

Ambiente: Borletti Buitoni(Lista Monti), serve rivoluzione culturale

+++Misure urgenti per il rilancio del turismo, mano dura su abusivismo e fiscalita' di vantaggio per il cinema italiano+++.

(ASCA) - Roma, 2 feb - Nuove regole per la tutela del paesaggio e del territorio, piu' risorse per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali e naturalistici, incentivi per le attivita' culturali. Sono queste le linee guida tracciate per il settore della cultura e del turismo in Italia sul portale di ''Italia Futura'' da Ilaria Borletti Buitoni capolista di ''Scelta Civica con Monti per l'Italia'' nella Circoscrizione Lombardia 1 per la Camera dei Deputati. Le misure urgenti individuate dalla ex Presidente del FAI riguardano tre ambiti.

Per tutelare il paesaggio e il territorio, secondo la Borletti Buitoni, serve delegare al Ministero per i Beni Culturali la redazione di un ''modello di piano paesaggistico' reistituendo e dotando di fondi la Direzione Generale per il Paesaggio: l'inasprimento delle misure contro l'abusivismo; uniformare i tempi dati all'Amministrazione BAC per esaminare i progetti degli interventi proposti e mantenerne l'efficacia vincolante delle pronunce; formulare una strategia nazionale da condividere con le associazioni ambientaliste contro il dissesto idrogeologico; infine riprendere il DDL voluto dal Ministro Mario Catania e gia' condiviso con la Conferenza delle Regioni in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo di suolo agricolo, decaduto con la fine del Governo Monti.

Per conservare e valorizzare i beni culturali e naturalistici la Borletti Buitoni chiede ''finanziamenti immediati'', facendo tornare al Mibac gli intoriti dei musei e siti archeologici; valorizzando il terzo settore; elevando i limiti di deducibilita' per le donazioni; stabilizzando il 5 per mille; riducendo l'IVA per le attivita' istituzionali del Ministero, di Fondazioni, Enti, Associazioni e privati che operano per il patrimonio culturale e per il settore dello spettacolo. Infine le attivita' culturali dove serve estendere l'introduzione del credito d'imposta per gli investimenti nella produzione cinematografica la fiscalita' di vantaggio; una nuova legge per il diritto d'autore; una riforma della SIAE, una legge quadro sullo spettacolo dal vivo che preveda una maggiore partecipazione delle Regioni e degli Enti Locali alle realta' del territorio.

com-min

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