martedì 28 febbraio | 11:54
pubblicato il 25/set/2014 19:41

*Allarme Renzi a Onu: in Libia si rischia punto di non ritorno

"Non si puo' sottovalutare focolaio, conseguenze esiziali" (ASCA) - New York, 25 set 2014 - "Non possiamo sottovalutare questo focolaio nel cuore del Mediterraneo, che rischia di segnare il punto di non ritorno nel crinale di violenza ed instabilita' della regione". E' l'allarme lanciato dal premier Matteo Renzi all'Assemblea Generale dell'Onu sulla situazione in Libia.

"La priorita' oggi e' la Libia, il nostro amico popolo libico che sta vivendo la sofferenza di una transizione che sembra non finire mai. L'Italia continuera' a fare la propria parte ed a chiamare a raccolta i partner internazionali", che non puo' sottovalutare la soluzione, altrimenti, sottolinea il presidente del Consiglio, "le conseguenze di un'ulteriore frammentazione in Libia sarebbero esiziali per la pace e la stabilita' dell'intera regione. La Libia deve essere una priorita' per tutti".

Rea

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