lunedì 23 gennaio | 11:38
pubblicato il 18/feb/2016 17:27

Alla Camera parte esame legge Pd sui partiti, Richetti relatore

La proposta Guerini: personalità giuridica e democrazia interna

Alla Camera parte esame legge Pd sui partiti, Richetti relatore

Roma, 18 feb. (askanews) - La commissione Affari costituzionali della Camera ha incardinato la legge sui partiti a prima firma Lorenzo Guerini. Oggi nella prima seduta dedicata al provvedimento è stata svolta la relazione da parte di Matteo Richetti, relatore del testo.

Un calendario per le prossime sedute non è ancora stato fatto ma dal Pd è evidente la volontà politica di procedere con il provvedimento anche alla luce della vicenda che vede protagonista il Movimento 5 stelle con la proposta di Beppe Grillo di multare per 150mila euro gli eletti che abbandonino il Movimento. Anche se la proposta è stata presentata molti mesi fa, precisamente nel maggio 2015, legandola all'approvazione dell'Italicum, come si legge nella relazione di presentazione,e non è l'unica, perchè di pdl per l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione ce ne sono ben 5, di cui quattro firmati da deputati Pd e una dall'Udc, Giampiero D'Alia.

La commissione dovrà dunque unificare le proposte e lavorare su un unico testo. Quella di Guerini propone di modificare l'attuale decreto che attua l'articolo 49 della Costituzione e di dare una delega al governo per l'adozione di un testo unico delle norme riguardanti la disciplina dei partiti.

Il cuore del provvedimento è intodurre "la necessaria acquisizione della personalità giuridica per i partiti che intendano prendere parte alle elezioni politiche nazionali e candidarsi alla guida del Paese". Tale riconoscimento è collegato al rispetto di puntuali standard di democrazia interna: quali la disciplina delle procedure di ammissione e di espulsione, l'ambito dapplicazione della regola maggioritaria, gli strumenti posti a tutela delle minoranze, le modalità di selezione delle candidature alle cariche pubbliche e le procedure per la scelta del leader. Per quanto concerne il riconoscimento della personalità giuridica, ad oggi nel nostro ordinamento i partiti politici sono enti di fatto, non riconosciuti, diventando enti giuridici acquisiscono l'autonomia patrimoniale perfetta ma la legge richiede anche una serie di adempimenti, dalla tenuta dei libri contabili, agli oneri di pubblicità, alla formazione del bilancio.

L'acquisizione della personalità giuridica, secondo quanto prevede la legge sui partiti targata Pd, costituisce condizione per la presentazione delle candidature e delle liste di candidati per l'elezione alla Camera dei deputati, com'è oggi regolamentata dall'Italicum e per l'accesso ai benefìci previsti dal decreto-legge sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti del 2013.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4